Governo greco nel mirino di Anonymous che avvisa anche l’Italia

Il gruppo informatico Anonymous  (pirati informatici o Hacker che agiscono individualmente o in comunità in modo coordinato con lo stesso scopo) ha attaccato venerdì 3 febbraio, il sito del ministero della giustizia per protestare contro la politica di austerità del paese e contro la sua adesione alle misure internazionale nella lotta contro il pirataggio informatico. “ Voi fate pesare una nuova dittatura sul vostro popolo permettendo ai banchieri e ai monarchi dell’Unione europea di ridurre il paese alla schiavitù economica e politica” ha accusato il gruppo in una nota leggibile proprio sul sito del ministero della giustizia greca.

“La democrazia è nata nel vostro paese e ora la state letteralmente uccidendo” sottolinea Anonymous. Il governo di Atene ha realizzato un piano severissimo con restrizioni economiche cospicue mentre la Grecia si ritrova ad affrontare una grave recessione con più di 900.000 disoccupati.  Il gruppo di pirati dopo aver intercettato e pubblicato on line tramite il portale video Youtube  una telefonata tra l’FBI ( Federal Bureau Investigation) e Scotland Yard di Londra minaccia di rendere inaccessibili e inutilizzabili i siti del ministero greco ma anche quelli dei media del paese fino a quando il paese non si ritirerà dall’accordo commerciale dell’anticontraffazione (ACTA), firmato il 26 gennaio e che ha creato delle norme internazionali per la protezione della proprietà intellettuale e dei diritti d’autore. La Grecia uno dei 22 paesi dell’UE ha firmato l’accordo con questo testo multilaterale. “L’insieme dei media greci saranno la nostra prossima vittima”. La polizia greca ha fatto sapere che tenterà in ogni modo possibile di rintracciare l’origine dell’attacco cybernetico. “ L’inchiesta è in corso. Noi stiamo cercando di rimontare la pista elettronica”. Tutto il mondo però è coinvolto anche l’Italia e il governo Monti sono avvisati come potete vedere nel video che segue. Evidentemente Anonymous intende continuare a 360° la lotta con la SOPA ( provvedimento di legge statunitense che sanziona la contraffazione e la violazione dei diritti d’autore in rete) rispettando il proprio credo:
« Noi siamo Anonymous. Noi siamo legione. Uniti come uno, divisi da zero. Noi non perdoniamo. Noi non dimentichiamo. Aspettateci! »

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Manuel Giannantonio

5 febbraio 2012

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