‘Creazione di Adamo’ di Michelangelo è hard secondo Google, che prima censura e poi ci ripensa

‘Creazione di Adamo’ di Michelangelo è hard secondo Google, che prima censura e poi ci ripensa

michelangelo-hardCon la motivazione che il video conteneva materiale ‘per soli adulti’, Google blocca uno spot video contenente un dettaglio della “Creazione di Adamo”. La regista Luna Gualano, è rimasta allibita e imbarazzata ed in merito ha spiegato:

Abbiamo creato un trailer e mandato tutto il materiale a Google AdWords per l’approvazione, dopo neanche 24 ore ci è arrivata una mail che ci avvisava che il video non era stato accettato perché conteneva materiale per soli adulti” racconta la regista. Successivamente l’assistenza italiana di Google AdWords, servizio che gestisce la pubblicità online, spiega che il motivo del blocco è proprio per la nudità di Adamo. “Dato che Google non mi ha dato scelta ho deciso di censurare mio malgrado il pene di Adamo con uno smile e rimandare il video al vaglio per l’approvazione“. La vicenda però non finisce qui: il video ha ‘contenuti per adulti’ e va nuovamente tagliato. “L’operatore di Google – racconta Luna Gualano- mi ha spiegato che se avessi voluto usare la Cappella Sistina nel mio spot avrei dovuto mettere una maglietta ad Adamo“.

La vicenda presto è diventata un caso mediatico e sta facendo il giro del web, tanto che Google AdWords ha dovuto ripensarci e ne ha permesso la pubblicazione della nudità integrale così come era stata ideata inizialmente.

Un portavoce della società ha così commentato la marcia indietro:
Quando si tratta di nudità possiamo essere un po’ più cauti del solito siamo più che felici di riconsiderare un annuncio pubblicitario e ripristinarlo se siamo stati eccessivamente rigorosi“.

Redazione
6 agosto 2014

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