Mistero in Namibia, sfera metallica cade dal cielo. La “Guerra dei Mondi” è iniziata?

E’ piombata sul terreno come se fosse venuta dal nulla e sta suscitando l’interesse del popolo di internet. Che sia un messaggio di qualche evoluta civiltà extra-terrestre?

E’ il 7 febbraio 1952 quando gli astronomi dell’osservatorio di Ottershaw, una cittadina inglese situata nella provincia di Surrey, nell’Inghilterra sud-orientale, individuano un’enorme meteora nello spazio in rotta di collisione verso la Terra.

Gli scienziati britannici calcolano che l’oggetto cadrà nella parte occidentale del pianeta, presumibilmente in territorio statunitense. Nell’estate dello stesso anno, un enorme oggetto fiammeggiante viene visto precipitare nei dintorni di Linda Rose, nella contea di Riverside in California. Il professor Clayton Forrester, un veterano del Manhattan Engineering District, il programma di ricerca condotto dagli Stati Uniti d’America nel corso della seconda guerra mondiale che portò alla realizzazione delle prime armi atomiche, si reca subito nell’area dell’impatto assieme alla biologa Sylvia Van Buren, grande esperta di meteoriti.

I due si accorgono subito che dinanzi a loro non giace una meteora, bensì un vero e proprio oggetto non identificato. Gli scienziati cercano di avvicinarsi per esaminarlo da vicino ma la temperatura è ancora troppo alta e l’indice di radioattività è leggermente superiore alla norma. Decidono così di aspettare l’arrivo dei militari… .
Tutto quello che vi abbiamo raccontato è successo nel film “La guerra dei mondi”, una pellicola del 1953 diretta dal regista Byron Haskin e ispirata al romanzo omonimo di Herbert George Wells. Ciò che non vi abbiamo ancora detto, però, è che una storia simile è accaduta realmente alcuni giorni fa, con una misteriosa sfera di metallo precipitata in Namibia, uno stato indipendente dell’Africa meridionale. Lo strano oggetto, pesa circa 6 chilogrammi, ha un diametro di oltre 35 cm e ha l’aspetto di due semisfere saldate assieme. La superficie si presenta completamente ruvida e presenta due pretuberanze simmetriche e contrapposte. Nell’impatto ha provocato un cratere profondo circa 30 cm e largo quasi 4 metri!

Sono questi i primi dettagli che emergono dai rilievi effettuati dalla polizia forense, recatasi sul posto dopo le numerose segnalazioni ricevute dagli abitanti, per le forti esplosioni udite nella zona alcuni giorni prima del ritrovamento. Secondo lo scienziato russo Igor Lisov potrebbe trattarsi di un componente del terzo stadio del Soyuz U, un razzo-vettore utilizzato recentemente dall’agenzia spaziale federale russa, per portare in orbita la Progress-M-13M, la navicella cargo robotico utilizzata per rifornire la Stazione Spaziale Internazionale. Il veicolo spaziale sarebbe stato lanciato lo scorso 30 ottobre dal cosmodromo russo di Baikonur (detto anche Tjuratam), la più vecchia e utilizzata base di lancio del mondo e, secondo i primi calcoli,  la sua traiettoria di caduta coinciderebbe proprio con quella parte della Namibia. Per alcuni, invece, la sfera di metallo è qualcosa di sconcertante.

Il suo rinvenimento ha scatenato una frenesia speculativa sul web senza precedenti, in quanto l’oggetto potrebbe finalmente costituire la prova dell’esistenza di forme di vita extra-terrestri. Paul Ludik, capo della procura namibiana non si è sbilanciato più di tanto e ha tenuto a precisare che prima di abbandonarsi a teorie fantastiche e prive di fondamento è bene attendere i risultati delle analisi condotte dalla Nasa e dall’Agenzia Spaziale Europea. «La palla potrebbe essere un serbatoio di diammina, un composto dell’azoto utilizzato generalmente sui satelliti. L’esplosione udita dalla popolazione locale è sicuramente il risultato del boom sonico, quando cioè l’oggetto, cadendo, ha superato la barriera del suono». Ludik, ha infine aggiunto che l’oggetto è stato scoperto un mese fa ma solo oggi la notizia è stata resa pubblica.  Un’affermazione che solitamente nasce dal principio di non allarmare inutilmente l’opinione pubblica e che invece ha già “attivato” gli appassionati di ufo, extra-terresti e marziani, soprattutto dopo le ultime dichiarazioni del vice ispettore generale della polizia Vilho Hifindaka,  che alla stampa ha dichiarato: «la sfera non è un ordigno esplosivo ed è vuota all’interno».

Qualcuno infatti adesso si aspetta che una parte della sfera si apra e da essa fuoriesca una qualche creatura aliena, proprio come nel film “La guerra dei mondi”. Speriamo che almeno questa volta nessuno venga ridotto in cenere.

di Roberto Mattei

24 dicembre 2011

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