Benedetto XVI: crisi economica frutto di una crisi etica

Papa Benedetto XVI quest’oggi nel discorso di fine d’anno alla Curia Romana ha definito la crisi economica che l’Europa sta attraversando come frutto di una crisi etica.
Il Papa ha detto che: “Anche se valori come la solidarietà, l’impegno per gli altri, la responsabilità per i poveri e i sofferenti sono in gran parte indiscussi, manca spesso la forza motivante, capace di indurre il singolo e i grandi gruppi sociali a rinunce e sacrifici”.

Il problema, afferma Benedetto XVI è che: “la volontà che difende l’interesse personale oscura la conoscenza e la conoscenza indebolita non è in grado di rinfrancare la volontà. Nella realtà, purtroppo, la conoscenza e la volontà non vanno necessariamente di pari passo. Perciò da questa crisi emergono domande molto fondamentali: dove è la luce che possa illuminare la nostra conoscenza non soltanto di idee generali, ma di imperativi concreti? Dove è la forza che solleva in alto la nostra volontà?”.
Per il Papa queste: “sono domande alle quali il nostro annuncio del Vangelo, la nuova evangelizzazione, deve rispondere, affinché’ il messaggio diventi avvenimento, l’annuncio diventi vita”.
Ratzinger ha poi concluso affermando: “Abbiamo bisogno dell’umiltà che sempre nuovamente chiede perdono a Dio; che si lascia purificare e che ridesta in noi la forza contraria, la forza positiva del Creatore, che ci attira verso l’alto”.

di Alessandra Cetronio

22 dicembre 2011

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