Nel 2013 avremo un vaccino per l’Aids

Robert Gallo, medico e virologo statunitense, coscopritore del virus Hiv, sta facendo parlare di se in queste ultime ore dopo aver dato una notizia che potrebbe cambiare la storia: “Sarà possibile sviluppare un vaccino contro l’Aids”. Lo ha detto ieri sera quando a Roma, alla Camera dei Deputati, ha ricevuto il premio Mino Damato. Il riconoscimento è stato istituito dalla Fondazione bambini in emergenza dopo la scomparsa del giornalista e conduttore televisivo Mino Damato.

Gallo attualmente è direttore dell’Institute of Human Virology dell’University of Maryland School of Medicine di Baltimora, e ieri ha ricevuto il premio quale: “riconoscimento per il contributo determinante dato alla scoperta ed alla ricerca sul virus Hiv e alla lotta contro l’Aids”.
Ma le parole dette ieri dal virologo aprono una speranza ben più grande: “C’è una sperimentazione in corso, alla quale sto partecipando che avviata dall’esercito americano con la Sanofi Aventis, in Thailandia, dove i risultati sono stati molto buoni. Partendo da quella, abbiamo ottenuto risultati ancora migliori, per il momento solo sulle scimmie. Penso che a metà 2013 inizierà la sperimentazione clinica”.
Gallo ha anche spiegato che: “Più vaccini diversi verranno sviluppati nel tempo. In soli tre anni si è già quintuplicata la complessità della ricerca condotta rispetto ai trent’anni precedenti. In questo Bill Gates ha fatto la differenza: è un eroe, ha spinto sulla ricerca e ha fatto aumentare molto l’attenzione sui vaccini”. Questa è veramente un buona notizia, il virus dell’Hiv interessa soprattutto i paesi africani (dove sono concentrati il 67% dei sieropositivi del mondo) e potrà esser fermato solo con un vaccino adeguato.

di Enrico Ferdinandi

19 dicembre 2011

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