Domani il vertice salva euro: riforme dei trattati per salvare l’eurozona

Domani si terrà il vertice che deciderà il futuro dell’euro. Come annunciato oggi il presidente dell’Unione Europea ha ricevuto una lettera della cancelliera tedesca, Angela Merkel, e del presidente francese Nicolas Sarkozy nella quale chiedono di voler creare una nuova struttura di governance europea in grado di garantire maggior stabilità grazie all’unione fiscale, nuove regole per il mercato del lavoro, un utilizzo più efficiente dei fondi e una tassa sulle transizioni finanziare. Richieste che farebbero fare un passa avanti all’Unione Europea verso la configurazione di uno stato federale sul modello statunitense.

Nella lettera si può leggere che per i due leader: “Occorre creare una nuova struttura legale comune, pienamente in linea con il mercato interno e che consenta veloci progressi in determinate aree”.
In pratica nella lettera si chiedono immediate modifiche ai trattati europei, entro marzo 2012 così da renderle effettive entro fine anno, seguendo quanto detto dalla Merkel e da Sarkozy nel corso del summit di Parigi di lunedì scorso.
Ieri il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha telefonato alla Merkel, per discutere sulla soluzione migliore, duratura e credibile per far fronte alla crisi dell’eurozona. Obama ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto fin ora dalla Merkel e dagli altri leader europei.
Quello di domani si configura quindi come il più importante appuntamento della storia dell’Unione Europea dove si dovrà necessariamente cercare di trovare un accordo sulla riforma dei trattati e sulla difesa dell’euro. Se gli accordi non dovessero esser raggiunti allora  si che la crisi entrerebbe in una fase più acuta.

di Enrico Ferdinandi

8 dicembre 2011

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