Fotocopiagratis: la pubblicità paga le copie al posto degli studenti

Fotocopiagratis: la pubblicità paga le copie al posto degli studenti

Fotocopiagratis-k2uE-U1030412666015ZS-568x320@LaStampa.itL’idea di una startup romana: regalare fotocopie e stampe grazie alle inserzioni pubblicitarie sul retro del foglio.

Azzerare, grazie ad un sistema di advertising non convenzionale, uno dei costi più onerosi della vita accademica. È un’idea semplice, ma tutt’altro che banale, quella alla base di FotocopiaGratis, la startup romana che fornirà stampe e copie omaggio a tutti.  La chiave sta nella presenza di inserzioni non invasive sul retro del foglio. “Ne guadagnano tutti – spiega Andrea Geremicca, co-founder e ideatore del progetto – in primis gli studenti, che azzerano una voce di spesa che arriva fino a 300 euro annue pro-capite, ma anche le aziende sponsor, che possono garantire visibilità al proprio marchio o al proprio messaggio”.

Le pagine brandizzate saranno utilizzate nei centri copia affiliati, permettendo agli utenti di associare il brand all’esperienza positiva di un servizio gratuito. Attraverso il sito web della società, inoltre, sarà possibile caricare e scambiare file, consultare materiale e, ovviamente, ordinare le proprie stampe, scegliendo l’ora e il luogo del ritiro.

In Italia, ogni anno vengono effettuate  5 miliardi di fotocopie: numeri che non sembrano destinati a diminuire. “L’obiettivo è quello di trasformare queste copie in innovazione – continua Geremicca – dando loro una duplice anima, a beneficio di un numero sempre maggiore di persone”. Un sistema che sembra innovativo e conveniente, ma anche ecosostenibile, essendo le stampe rigorosamente effettuate su carta riciclata. Dopo Roma, in cui il servizio sarà attivato dal 30 maggio presso i centri copia affiliati, sarà la volta di altre grandi città universitarie. “Il modello è facilmente replicabile – conclude Geremicca – e presto contiamo di esportarlo anche a Milano, dove abbiamo già ricevuto decine di richieste di collaborazione”.

Redazione
29 maggio 2014

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