Salone del libro: successo per Peppa Pig

Salone del libro: successo per Peppa Pig

peppa-pigLo sanno bene i genitori di piccini, inchiodati tutti davanti al teleschermo per le puntate di Peppa Pig, che la fortuna serie di cartoon (cartone animato britannico, diretto e prodotto da Astley Baker Davies e distribuito in Italia nel 2010 e trasmesso in altri 180 paesi) a loro cuccioli piace molto ed è diventato una vera e propria mania.

Peluche, puzzle, giocattoli, articoli di cancelleria, zainetti per andare alla scuola materna, tutti con l’emblema di Peppa e della sua famiglia, composta dal fratellino più piccolo George, da Mamma Pig e da Papà Pig, Nonna e Nonno Pig, i cugini Chloè Pig e Alexander, Zio Pig, Zia Pig. E poi tanti altri personaggi secondari, amici della protagonista, popolano il fantastico e rassicurante mondo di Peppa: il coniglio Rebecca e suo fratello Richard, la pecora Suzy, il cane Danny, la zebra Zoe, il gatto Candy, l’elefante Emily, il pony Pedro, l’asinella Delphine, la volpe Freddy, l’orsa Belinda e tanti altri… tutti animali umanati, di Disneyana.

Il successo di Peppa non si ferma al cartone e ai gadget ma è arrivato anche in libreria: dal 2011 sono stati venduti  6,5 milioni di copie, edite dalla Giunti.

Ma perché la maialina piace tanto? E a quanto pare il gradimento non riguarda solo i bambini ma la saga sta conquistando anche i grandi.

Le forme semplici e lineari, i colori pastello netti e rasserenanti, le figure piatte (niente 3D), un lessico essenziale, un eden redivo dove tutti i problemi più banali della nostra giornata sono risolti, in breve un mondo idilliaco!

Come ha detto il giornalista Luca Ricci sembra di retrocedere in una “dimensione pre-verbale, fortemente ipnotica, inconsciamente affabulatoria un canto gregoriano postmoderno che, nel farsi rito della famiglia contemporanea, predica il ritorno all’essenziale”.

Cristian Cavacchioli
10 maggio 2014

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