Meno carne e formaggio per gli over 50

Meno carne e formaggio per gli over 50

carn-formaggiQuaresima quasi permanente per gli over 50! Sulla tavola meno carne e formaggi: meglio una bella zuppa di ceci e una fetta di salmone, entrambi ricchi di proteine più salubri.

È questo il risultato di uno studio (un campione di oltre 6.300 persone dai 50 anni in su) condotto da Valter Longo dell’Università di Davis e pubblicato sulla rivista scientifica, Cell Metabolism.

Secondo lo studioso italiano, direttore dell’Istituto di Longevità alla University of Southern California, una dieta ricca di carne e formaggi è pericolosa come le sigarette. Per i cinquantenni, amanti della buona tavola, il rischio di morte per cancro è quadruplicato (il rischio di morire per cancro: + 353%) e raddoppiato quello per altre cause.

Sotto accusa sono proprio le proteine animali che aumentano la somatomedina (IGF-1), il fattore di crescita insulino, un ormone importantissimo per la crescita dei bambini ed utile per gli anziani, quando l’ IFG-1 diminuisce e si comincia a perdere peso e ad essere più debilitati.

La prova del nove sembrano essere proprio i centenari del Sud Italia, consumatori di piatti poveri di proteine per quasi tutta la vita.

Meno bistecche ed arrosti quindi ma anche mozzarelle, latte e formaggi per una popolazione adulta sempre un po’più in sovrappeso (fruitori spesso dei cibi cosiddetti spazzatura) che per rischiare meno dovrebbero consumare solo il 10 per cento delle calorie da proteine animali.

Così la temperanza, almeno a tavola, torna ad essere una virtù!

Cristian Cavacchioli
6 marzo 2014

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