Web: nuova frontiera criminale della zoomafia

L’avviso ai naviganti questa volta riguarda il Rapporto Zoomafia 2011 della Lega Antivivisezione secondo il quale è proprio sul web che la criminalità riesce meglio a speculare ai danni degli animali. Difatti secondo un altro rapporto, quello dell’Onu, fra piante ed animali la criminalità agendo sul web riesce ad incassare ogni anno circa 144 miliardi di dollari. Inoltre sono molto diffusi traffici illegali legati a prodotti alimentari, medicine, moda e collezionismo.

Di qualche settimana fa la notizia dell’arresto di una decina di persone legate ad un forum online grazie al quale si potevano acquistare anfetamine per il dimagrimento (clicca qui per leggere l’articolo). Già a loro vi spiegammo come navigare sulla rete comporti da parte del fruitore della banda larga una certa conoscenza senza la quale si può rischiare di “cadere” in pericolosi maremoti.
Quello legato agli animali è un traffico illecito che ogni anno mette a repentaglio la vita di centinai di cuccioli trasportati illegalmente, internet oltre a favorire ciò ha dato il via anche ad alcune “perversioni” legate a video che ritraggono maltrattamenti o uccisioni di cani, gatti ed altri animali.
Ricordare a noi stessi la nostra natura, anche noi siamo animali, e l’uso che dobbiamo fare del nostro intelletto e dei suoi artefici (come il web) è l’arma migliore per contrastare questi fenomeni. Avviso ai naviganti: se nella rete trovate cose del genere segnalatelo alla polizia postale o alla mail: [email protected]

 

 

di Enrico Ferdinandi

 

2 Novembre 2011

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