Letta: “Dichiariamo guerra alla violenza contro le donne!”

Letta: “Dichiariamo guerra alla violenza contro le donne!”

Piazza Montecitorio, performance teatrale contro il femminicidioNella Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il premier Enrico Letta non è rimasto in silenzio, sottolineando la necessità di trovare un’applicazione corretta per le importanti norme presenti nel decreto sul femminicidio. Nella conferenza stampa di Palazzo Chigi, in cui è intervenuta anche Maria Cecilia Guerra, il primo ministro ha ribadito anche l’impegno globale assunto dal governo su questo dramma sociale. Napolitano ha conferito l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a Lucia Annibali, l’avvocatessa di Pesaro sfregiata con l’acido da due sicari assoldati dall’ex fidanzato.

“Noi vogliamo dichiarare guerra alla violenza contro le donne” ha dichiarato Enrico Letta, “con uno sforzo e una determinazione a tutto campo. Non a caso il governo, in questi sette mesi, ha voluto affrontare fin dall’inizio il problema della violenza sulle donne. Dobbiamo portare avanti una battaglia culturale a 360°, perché in Italia sono ancora presenti atteggiamenti collettivi e individuali da debellare.” Laura Boldrini, presidente della Camera, ha parlato della necessità di ripartire dall’educazione per porre fine a queste stragi: “bisogna educare i propri figli al rispetto della differenza di genere per contrastare questa emergenza, partendo dalle dinamiche fratello-sorella. Senza contare che in Italia, a causa della violenza subita dalle donne, si spendono circa 17 miliardi di euro l’anno per l’assistenza medica, psicologica e giudiziaria.” La Boldrini ha incontrato Denise Garofalo, figlia di Lea Garofalo, donna uccisa per aver avuto il coraggio di denunciare suo marito e i suoi familiari, esponenti della ndrangheta: “sua figlia Denise è una giovane donna piena di coraggio. Ha l’eredità di continuare sulla scia di sua madre, vittima due volte, di femminicidio e ndrangheta.”

Ha lanciato un appello Rosaria Aprea, miss di Macerata Campania, picchiata dal suo ex pochi mesi fa: “aprite la porta di casa e denunciate”. Rosaria ha subito, in seguito alle violenze, ben tre operazioni, che le sono costate l’asportazione della milza e la perdita dell’ombelico. È stata una giornata importante anche per Lucia Annibali, nominata Cavaliere da Giorgio Napolitano. L’avvocatessa, sfigurata dall’acido, ha espresso un messaggio importante: “esiste solo un tipo di amore, quello buono, che ti rende felice e migliore ogni giorno.

Giacomo Di Valerio

25 novembre 2013

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