Shelly Kittleson, chi è la reporter americana rapita tra le strade di Baghdad
L’epilogo della vicenda di Shelly Kittleson, la giornalista americana 49enne rapita a Baghdad, resta incerto. Le fonti si contraddicono: alcune affermano che sia già stata liberata, altre che i suoi rapitori l’abbiano portata fuori dalla città. Della reporter, specializzata in Medio Oriente e collaboratrice di testate italiane come “Il Foglio”, fino a oggi non ci sono tracce e dalle autorità irachene non arrivano comunicazioni. Non è confermata nemmeno l’identità dei rapitori, ma secondo gli analisti si tratterebbe di Kataib Hezbollah.
Cosa sappiamo del rapimento di Shelly Kittleson
Kittleson alloggiava al Palestine Hotel, lo storico albergo dei corrispondenti internazionali, in cui è ancora vivida la memoria della Guerra del Golfo. Dopo i reportage in Afghanistan e Siria, si trovava da diversi mesi nella capitale irachena. Il suo rapimento, avvenuto martedì sera, è documentato da un video diffuso da Al-Arabiya. Kittleson camminava in una strada affollata di Baghdad quando un gruppo di uomini sospetti, armati ma in abiti civili, si è avvicinato. Dalle immagini si vede che è stata poi costretta a salire su un’auto.
Secondo il Ministero dell’Interno, i rapitori sarebbero stati inseguiti dalle autorità, il che avrebbe reso possibile l’intercettazione del veicolo. “Le forze di sicurezza hanno arrestato uno dei sospetti e sequestrato uno dei mezzi utilizzati”, ha dichiarato. Sempre Al-Arabiya riferisce che Kittleson sarebbe rimasta ferita nel ribaltamento dell’auto e che ora si troverebbe in un ospedale in Iraq.
Hezbollah dietro la vicenda? Così sostiene la CNN
“La mia amica Shelly Kittleson è stata rapita e potrebbe essere tenuta in ostaggio a Baghdad da Kataib Hezbollah”. Lo ha scritto in un post su X Alex Plitsas, analista per la sicurezza nazionale della CNN. Nelle “Brigate del Partito di Dio”, soprannome del movimento estremista sciita, i sequestri di persona non sono una novità. Nel marzo 2023 il gruppo ha rapito Elizabeth Tsurkov, israelo-russa laureata alla Princeton University, che si trovava in Iraq per un viaggio di ricerca.
Affiliata alle Forze di Mobilitazione Popolare irachene, Kataib Hezbollah è un gruppo paramilitare talmente influente da aver messo in allerta anche l’apparato di sicurezza statunitense fin dalla Guerra del Golfo. Il suo leader, Abu Mahdi al-Muhandis, è stato ucciso nel 2020 da un drone statunitense.




