Comprendere, contrastare, cambiare: il potere dei numeri per una nuova consapevolezza contro la violenza di genere
Si è tenuto ieri a Roma, presso la sede di Comin & Partners, l’incontro dedicato alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, organizzato appositamente il giorno successivo per ribadire l’urgenza di mantenere alta l’attenzione e prolungare la riflessione pubblica.
Al centro della discussione il nuovo libro di Linda Laura Sabbadini, “Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia” (Marsilio Editori), che ha fornito la base per esplorare come i dati possano orientare politiche e azioni concrete.
La tavola rotonda, aperta dalla Presidente Elena Bonetti, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli effetti economici e sociali della transizione demografica della Camera dei Deputati, ha raccolto esperienze dei CEO di importanti aziende attive sul tema, mostrando come il mondo del lavoro possa diventare un presidio fondamentale nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.
Rafforzare la consapevolezza sociale e costruire ambienti di lavoro inclusivi, sicuri e capaci di generare empowerment femminile: questo l’obiettivo dell’evento “Comprendere, contrastare, cambiare. Il potere dei numeri per una nuova consapevolezza contro la violenza di genere”, organizzato oggi da Comin & Partners a Roma.
La scelta di svolgere l’iniziativa il giorno dopo la ricorrenza internazionale del 25 novembre è stata deliberata: per ricordare che la violenza sulle donne non riguarda un’unica data, ma richiede continuità, responsabilità e impegno quotidiano.
I numeri, come emerso nel corso dell’incontro, restano uno strumento essenziale: in Italia il 31,9% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita, il 19,3% ha subito molestie sessuali, il 17,9% violenza psicologica da un partner attuale o precedente, mentre la violenza economica colpisce il 6,6% delle donne. Dati che confermano l’importanza del ruolo delle aziende nel favorire indipendenza economica, consapevolezza e pari opportunità.
Le voci dell’incontro
L’evento si è aperto con i saluti di Elena Di Giovanni, Vicepresidente e Co-Fondatrice di Comin & Partners, che ha dichiarato: “Parlare di violenza sulle donne significa parlare di potere, di autonomia, di opportunità. Le aziende possono essere luoghi in cui si spezza la catena della dipendenza economica e psicologica. Per questo abbiamo il dovere di mettere a disposizione strumenti, cultura e responsabilità per generare cambiamento reale.” Un impegno che Comin & Partners ha consolidato quest’anno anche attraverso l’ottenimento della certificazione di parità di genere, a conferma di un percorso concreto verso l’inclusione e le pari opportunità all’interno dell’azienda.
La presentazione del libro di Linda Laura Sabbadini ha posto l’attenzione sul ruolo dei dati come chiave di lettura e come leva di trasformazione. Sabbadini ha sottolineato: “I numeri non raccontano solo la dimensione del problema: indicano le strade per affrontarlo. Dove vediamo squilibri, vediamo anche le leve su cui intervenire. Il lavoro, la formazione, la battaglia contro gli stereotipi di genere e l’indipendenza economica sono i pilastri per prevenire ogni forma di violenza. E i dati ci dicono chiaramente dove siamo e dove dobbiamo andare”.
Elena Bonetti, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli effetti economici e sociali della transizione demografica della Camera dei Deputati, ha ricordato l’importanza delle politiche pubbliche e delle strategie integrate: “La parità di genere è una condizione strutturale per la crescita del Paese. Certificazione di parità, salari e congedi equi, sostegni alla genitorialità e strategie nazionali: sono tutti strumenti che permettono alle donne di essere più forti perché più libere. La vittoria sulla violenza comincia dalla parità”.
La tavola rotonda condotta da Fulvia Astolfi, Founder di Obiettivo Cinque ha visto la partecipazione di Marco Decio, CEO Service Key, Ramón Palou de Comasema, President & Managing Director Merck Italy Biopharma, Raquel Royo Ibañez, Head of Marketing & Business Development Bird & Bird ed Emanuela Trentin, CEO Veolia Italia. Le relatrici e i relatori hanno condiviso esperienze e buone pratiche, sottolineando come sensibilizzazione, formazione ed empowerment siano strumenti fondamentali per contrastare la violenza e creare contesti lavorativi rispettosi.
Nel corso dell’incontro è emerso con forza come, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sia necessario continuare a portare l’attenzione sui temi legati alla sensibilizzazione, all’empowerment e alla leadership femminile, all’indipendenza economica e, in generale, a creare consapevolezza sia tra le donne sia tra gli uomini. In questo contesto, i numeri non rappresentano soltanto fotografie del presente, ma strumenti indispensabili per progettare interventi di prevenzione e tutela realmente efficaci.




