Come fare per lavorare nelle migliori catene alberghiere? Ecco alcuni consigli utili
Rispetto al passato, ci sono lavori che sono stati non solo rivalutati, ma sono diventati veri e propri percorsi di carriera ambiti e strategici. Tra i più significativi ci sono le professioni del settore turistico e alberghiero, che oggi rappresentano ruoli professionali stabili, ben retribuiti e con ottime opportunità di crescita.
La svolta è avvenuta grazie all’evoluzione del turismo internazionale e alla conseguente crescita della qualità dei servizi e delle strutture di alto livello. In questo nuovo scenario, lavorare nelle migliori catene alberghiere rappresenta oggi una delle opzioni più interessanti, ma richiede anche la giusta preparazione per disporre delle competenze e qualifiche richieste. Per questo, sempre più giovani scelgono di studiare management del turismo, un percorso che fornisce abilità tecniche, linguistiche e organizzative fondamentali per operare in strutture di alto livello. Di seguito spieghiamo nel dettaglio come costruire una carriera solida nel mondo dell’ospitalità.
Lavorare nelle migliori catene alberghiere: formazione
Anche se è possibile trovare lavoro nelle migliori catene alberghiere con il solo diploma (liceo turistico o istituto alberghiero), è altrettanto vero che per aspirare a posti di maggior rilievo è ormai indispensabile una formazione più specifica, come quella fornita da percorsi universitari in management del turismo.
Ecco perché prepararsi nel modo giusto può aprire molte porte. Si tratta di corsi formativi moderni, pensati per affrontare le sfide della globalizzazione e per cogliere le reali opportunità professionali di uno dei pochi settori che, a livello internazionale, ha saputo resistere alle crisi e reinventarsi. Inoltre, una laurea triennale in management del turismo consente di sviluppare competenze chiave, specializzarsi in accoglienza, front office, food & beverage, revenue management o housekeeping, ottenere certificazioni linguistiche e acquisire abilità digitali. Per chi si sta chiedendo come poter lavorare in un hotel, il punto di partenza è quindi una formazione adeguata.
Lavorare nelle migliori catene alberghiere: esperienza
Dopo aver completato la propria formazione e conseguito una laurea ad hoc (ad esempio in management del turismo), il secondo passo per costruire una carriera solida e duratura presso le migliori catene alberghiere è l’esperienza. Il segreto è iniziare con mansioni semplici (inserimenti part-time, collaborazioni o stage stagionali e curriculari) già durante il percorso di studi, per costruire una buona base pratica ed entrare in contatto con la realtà operativa di un hotel, sviluppare capacità relazionali, comprendere le dinamiche dei diversi reparti. Una volta costruito un buon background credibile, diventa più semplice accedere a posizioni sempre più qualificate. È in questo momento che si può puntare a ruoli di maggiore responsabilità, candidarsi alle selezioni delle grandi catene alberghiere internazionali e avviare un vero percorso di crescita nel mondo dell’hôtellerie.
Lavorare nelle migliori catene alberghiere: networking
Nel settore alberghiero saper fare networking è fondamentale. Questo mondo si basa infatti molto sui contatti e riuscire a costruire una buona rete di conoscenze significa semplificare il proprio percorso e scoprire opportunità prima degli altri. Per fare networking in modo intelligente è possibile prendere parte a eventi e fiere del turismo, seguire masterclass e corsi, lavorare in diverse realtà e mantenere buoni rapporti con docenti, tutor e referenti aziendali.
Lavorare nelle migliori catene alberghiere: competenze e soft skills
Per entrare nelle migliori catene alberghiere non bastano solo formazione ed esperienza: servono anche competenze trasversali e soft skills di alto livello. Le strutture internazionali cercano persone capaci di comunicare con professionalità, gestire situazioni complesse e mantenere un atteggiamento positivo anche sotto pressione. Tra le qualità più apprezzate, parlare bene almeno una lingua straniera è indispensabile (solitamente l’inglese), mentre la conoscenza di più lingue è un plus molto importante. Le catene internazionali apprezzano molto anche chi è disposto a cambiare città, lavorare all’estero e spostarsi secondo le esigenze lavorative, quindi la flessibilità è essenziale. Ci sono poi capacità come il problem solving, l’empatia e l’orientamento al cliente che vengono valutate positivamente, così come l’attitudine al lavoro di squadra, la precisione e l’avere sempre un atteggiamento gentile.



