Maria Grazia Chiuri nominata nuova direttrice creativa di Fendi: un ritorno alle origini
Tutto inizia da Fendi per Maria Grazia Chiuri. La sua carriera nella moda parte dalla maison, dove lavora come designer di accessori. È proprio lei una delle menti dietro all’iconica borsa baguette della maison. Poi le loro strade tra Fendi e Chiuri dividono e la stilista passa per Valentino e Dior. Ora a distanza di oltre vent’anni, la stilista torna “alle origini” in una nuova veste: direttrice creativa.
Gli inizi e il rapporto con Pierpaolo Piccioli
Maria Grazia Chiuri è una donna e stilista romana, figura molto influente nella moda italiana e non solo. La sua notorietà va associata molto al suo approccio stilistico molto umanistico e femminista che esprime dall’artigianalità ai messaggi sociali.
Classe 1964, Chiuri nasce e si forma nella capitale romana. Conclusi gli studi all’Istituto Europeo di Design, entra subito in casa Fendi nel ruolo di designer di accessori. La sua carriera nel settore durerà dieci anni (1989-1999). Durante questo periodo Chiuri rivoluziona lo stile ed il design degli accessori di lusso. Collaborerà strettamente con Silvia Venturini Fendi – all’epoca direttrice creativa della maison. È anche a Maria Grazia Chiuri che dobbiamo l’esistenza del modello di borsa Baguette, che negli anni si è consolidato come it-bag. La borsa, ideata da Silvia Venturini Fendi, è stata sviluppata da Chiuri e Pierpaolo Piccioli.
La sinergia lavorativa tra Chiuri e Piccioli è rara e funziona: la prima sviluppa le sue idee con una visione più poetica, mentre lui più visionaria e cinematografica. Questa combinazione Piccioli-Chiuri attira l’attenzione della casa Valentino che li chiama per rilanciare il settore degli accessori. Iniziano come co-designer di borse e scarpe, ma il loro successo cresce rapidamente.

Pierpaolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri.
Foto: © PixelFormula
Questa fama crescente a inizio 2000 farà guadagnare a Piccioli e Chiuri il titolo di Direttori Creativi degli Accessori e poi, nel 2008, Co-Direttori Creativi di Valentino, dopo il ritiro di Valentino Garavani. È grazie alla coppia Piccoli-Chiuri che la maison Valentino prende lo stile romantico, caratterizzato da ricami e femminilità raffinata.
Il passaggio a Dior ed il ritorno a Fendi
Nel 2016 arriva il momento per Maria Grazia Chiuri di cambiare aria. Lascia Valentino e Piccioli rimane come unico Direttore Creativo della maison – almeno fino al 2024. Chiuri diventa Direttrice Creativa di Dior, diventando la prima donna della maison in quella carica. Anche qui, la stilista romana mantiene la femminilità e la raffinatezza come elementi chiave del suo design. La sua collaborazione con Dior non solo ha rivoluzionato lo stile del brand, ma anche influenzato e rafforzato il modo in cui la moda parla di donne, società e cultura.

Maria Grazia Chiuri durante il suo periodo Dior.
Foto: Jean-Paul Goude
Dopo nove anni, Maria Grazia Chiuri lascia Dior per tornare alle origini: casa Fendi. Entrata inizialmente come designer di accessori, è ora parte della maison in veste di Direttrice Creativa. Chiuri succede alla sua collega e mentore Silvia Venturini Fendi, che rimane presidente onoraria. La direzione creativa di Chiuri significa un passaggio generazionale di testimone e una ventata di internazionalità che la stilista romana ha maturato nella sua carriera di oltre trent’anni. Non solo rivoluzione ed evoluzione, ma anche un ritorno alle origini: Chiuri inizia la sua carriera proprio da Fendi, il suo ritorno significa anche una conoscenza dei codici di stile della casa: artigianato romano, forza femminile e molta ironia.
La scelta del ritorno di Chiuri in Fendi rafforza non solo la femminilità nello stile e nel design, ma anche nella leadership: Venturini Fendi in veste di mentore storica e Chiuri come nuova mente creativa.Chiuri in casa Fendi sarà responsabile delle collezioni donna, uomo e couture. Ora non resta che aspettare di vedere i frutti dei suoi primi lavori in questa nuova veste. La prima sfilata è prevista per febbraio 2026 a Milano




