Elisabetta Belloni lascia l’incarico alla commissione europea
Elisabetta Belloni, tra le figure più autorevoli della diplomazia italiana, si prepara a lasciare il suo incarico di consigliera diplomatica della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. La decisione, annunciata dalla stessa Commissione, è motivata da “ragioni personali” e prevede l’uscita della diplomatica romana tra settembre e ottobre 2025.
Chi è Elisabetta Belloni
Nata a Roma nel 1958, Elisabetta Belloni è una delle personalità più influenti della diplomazia italiana contemporanea. Entrata in carriera diplomatica nel 1985, ha ricoperto ruoli strategici nel Ministero degli Affari Esteri. Dal 2016 ha guidato la segreteria generale della Farnesina, mentre l’apice della sua carriera è arrivato nel maggio 2021 con la nomina a direttrice del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS), diventando la prima donna a dirigere i servizi segreti italiani.
Un nuovo incarico nella Commissione europea
Nel gennaio 2025, dopo aver lasciato il DIS, Belloni ha accettato un nuovo incarico di prestigio. E’ diventata Chief Diplomatic Adviser della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, entrando nella squadra ristretta del team IDEA (Inspire, Debate, Engage and Accelerate Action).
Dopo soli sei mesi però è arrivata la conferma della sua decisione. Elisabetta Belloni lascia l’incarico. La scelta arriva in un momento delicato per l’Europa. La possibile riconferma di von der Leyen alla guida della Commissione è ancora incerta e l’Italia, già poco rappresentata nei vertici europei, rischia ora di perdere un altro interlocutore autorevole all’interno delle istituzioni comunitarie. Fonti diplomatiche esprimono preoccupazione. Belloni, infatti, era considerata un bene prezioso per garantire all’Italia un collegamento diretto con la presidenza della Commissione.
Conosciamo i motivi di questa scelta?
In realtà, non emergono segnali di tensioni o divergenze con Bruxelles e, proprio per questo, la decisione solleva inevitabili interrogativi sulle dinamiche interne della Commissione europea. Belloni, da parte sua, mantiene la consueta riservatezza, evitando dichiarazioni pubbliche o interviste, confermandosi una diplomatica fino in fondo.
Nonostante il breve periodo trascorso a Bruxelles, Elisabetta Belloni rimane una figura di straordinario rilievo nel panorama diplomatico italiano ed europeo. La sua uscita lascia un vuoto significativo, ma la sua eredità resterà viva nel dialogo e nelle istituzioni che ha servito con dedizione e discrezione.



