Skype chiude definitivamente: è la fine di un’era
Skype chiude i battenti. Dopo 20 anni di attività, uno dei social network più usati negli anni 2000 cesserà di funzionare. La compagnia proprietaria Microsoft ha deciso di focalizzarsi su piattaforme più moderne, come Teams.
Le origini di Skype
I suoi inizi partono precisamente nel 2003, quando Niklas Zennström e Janus Friis creano una nuova piattaforma per fare chiamate gratuite tra utenti: Skype. Quello che bastava era una connessione internet, un computer e la registrazione alla piattaforma.
Nel 2005, Ebay vede nel potenziale in Skype e acquisisce la piattaforma, che si espande e vengono introdotte le videochiamate e di Skypeout. Questa nuova funzione permette agli utenti registrati di chiamare un numero fisso o mobile a costi ridotti (con la funzione Skypeout). È proprio la semplicità del suo utilizzo e la meraviglia di connettersi in poco tempo con tutto il mondo che Skype rivoluziona la comunicazione degli anni a seguire.
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Tutti amano Skype, i suoi utenti crescono rapidamente in questi anni, fino a superare i 600 milioni di account registrati. L’app è gratuita, funziona anche con una connessione lenta e permetteva di rimanere in contatto in ogni parte del mondo a costi zero (o quasi). Sono gli anni 2000 e Skype è una delle prime di comunicazione VoIP (Voice over IP). Nasce e si sviluppa in un’epoca in cui le comunicazioni vocali e visive erano ancora avanguardia pura.
Per tutti quelli che negli anni 2000 erano abbastanza grandi da usare un computer, Skype era la piattaforma principale per rimanere in contatto con le persone tramite videochiamata. Questo social network era l’anticipazione di Facetime, dove per vedere qualcuno in chiamata, a 100 m da casa o dall’altra parte del mondo, bastava un click (e una connessione internet).
La direzione di Microsoft ed il declino
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Dopo sei anni sotto la direzione di Ebay, nel 2011 Microsoft prende le redini di Skype e inizia la sua integrazione con altre piattaforme di sua proprietà, come Outlook, Windows e Xbox. In questi anni, le nuove piattaforme di comunicazione sono in continua evoluzione e sono sempre più moderne. In un mondo (tecnologico) che va sempre più veloce, Skype diventa man mano obsoleto. Tante sono le sfide che la piattaforma deve affrontare per rimanere in linea con Whatsapp, Zoom e Google Meet, che sembrano sempre essere un passo più avanti. La competizione è tanta e Skype sembra non reggere i ritmi con la modernità tecnologica. C’è un tentativo di introdurre Skype for Business per le aziende, ma il progetto viene poi sostituito da Microsoft Teams (ora uno dei leader nelle comunicazioni aziendali).
La Microsoft non può più negare il declino della piattaforma e si arrende, escludendola dalle sue priorità. Il 5 maggio 2025, l’azienda ha ufficialmente comunicato la sua chiusura definitiva. Questo annuncio segna la fine di un’era per tutti coloro che nei anni 2000 hanno vissuto il brivido delle prime videochiamate in cui le persone erano fatte di scatti e pixel sfocati e il suono della voce con l’immagine non erano quasi mai coordinati. Nonostante la lenta connessione, tutto ciò sembrava futuristico e meraviglioso. Sentire la voce di un amico, familiare, di una persona cara e poterla vedere e guardare negli occhi (pixellati), anche se tramite uno schermo, era una gioia indescrivibile.
Non importa se ora ci siano altri social network più moderni o più veloci, Skype ricorda la parte positiva dell’uso della tecnologia, grazie alla sua semplicità nell’uso. Skype è dove tutto è iniziato: accorciare le distanze, accorciare i tempi con la gioia di poter vedere e sentire le persone più care.



