Dandini: “Andremo in onda anche da una piazza”

Serena Dandini in una conferenza stampa convocata nella sede di Fandango (Rm) ha dichiarato: ”Esco dalla Rai senza neanche un paio di calze. Anzi, lascio all’azienda un baule con tutti i miei vestiti neri”

Dopo la decisione a maggioranza del cda della Rai di non mandare in onda ‘Parla con me’ la Dandini ha aggiunto: ”Cacciarmi dalla Rai non costa nulla. Non ho mai voluto un contratto in esclusiva con l’azienda, ne’ cariche dirigenziali, che mi sono state offerte ma che ho sempre rifiutato perche’ volevo essere libera. Sono pagata bene, ma a progetto. Quindi non ho tredicesime, quattordicesime e quant’altro”.

La Dandini ha poi affermato: “Andremo in onda il prima possibile, dove, quando e come sarete i primi a saperlo. Al massimo lo faremo in piazza”.

Andrea Salerno, direttore editoriale della Fandango e autore storico del programma ha invece dichiarato:

“Volevo prendermi un anno sabbatico ma per tigna ho deciso di andare in onda. Lavoriamo al programma da quattro mesi, la squadra scalpita. E poi la gente per strada mi dice continuamente non dargliela vinta. Saremo in onda, non a Mediaset, ma da qualche altra parte sì”.

Serena Dandini ha anche precisato:

“Non vogliamo fare i martiri. Ma oggi potevamo essere in onda da un’altra parte. Non avrebbero dovuto tenerci fermi fino all’ultimo. Ci avevano chiesto di apportare delle modifiche al format e il primo agosto le modifiche erano sul tavolo del direttore generale. Ci hanno detto ‘vi facciamo sapere in 48 ore’, ma siamo invece stati bloccati per un mese e mezzo. Non devo essere per forza in onda, ma perché non dircelo prima e usare la diffamazione?”, si è chiesta.

 

di Enrico Ferdinandi

 

16 settembre 2011

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