Tony Effe farà il suo concerto di Capodanno
Il trapper Tony Effe organizzerà il proprio concerto di Capodanno, mettendo i biglietti a 10 euro: un grande dito medio al sindaco Gualtieri. L’evento si terrà al Palasport dell’Eur. In tutto ciò, il concerto ufficiale del Campidoglio rimane senza cantanti.
Tony Effe dal Circo Massimo all’Eur
L’iniziale inserimento di Tony Effe nella line up del concerto ufficiale del Circo Massimo (per volere dell’assessore ai grandi eventi, Alessandro Onorato), ha generato molto scalpore negli ambienti democratici. Venerdì 13 dicembre, è infatti apparsa una valanga di post sui social, contenenti le barre più esplicite e sessiste del trapper, per criticare la scelta di Onorato.
Messo alle strette, il sindaco di Roma Gualtieri ha quindi scelto di escludere Tony dall’evento di Capodanno.
La risposta del trapper e di molti altri cantanti è stata altrettanto dura: Tony farà il suo concerto e praticamente tutti gli artisti italiani più amati non saliranno sul palco del Circo Massimo (tra cui Mahmood, Mara Sattei, Giorgia, Noemi, Emma). Il messaggio generale è “no alla censura”.

Libertà di espressione, ma fino a che punto?
La Fimi, associazione discografici italiani, ha puntualizzato che la libertà di espressione è un valore non negoziabile, che è tutto quello che rivendicano anche gli altri artisti disertori. Tra questi vi è anche Ghali, protagonista dello scandalo dello scorso Sanremo, con il suo discorso contro il genocidio a Gaza.
Molte altre parti hanno però iniziato a chiedersi quanto i versi di Tony Effe siano effettivamente difendibili, nel nome della libertà.
Molto studiate sono state ad esempio le parole dell’assessora alla Scuola Claudia Pratelli: «Censura è quella che tappa la bocca a chi sfida l’ordine costituito, mette in crisi il potere, grida verità scomode. E c’è davvero poco di scomodo o coraggioso nel cantare che una donna gode solo quando l’uomo è violento. Parole compiacenti verso l’ordine costituito, quello patriarcale, che è vivo e vegeto».
Con l’assessora si sono schierate molte donne del Pd, oltre che Differenza Donna, l’associazione che gestisce il numero antiviolenza 1522.
AAA cercasi cantanti per Capodanno
Di fronte alla scelta di Tony Effe di non demordere e, anzi, organizzare un concerto con la sua firma — che genererà un’immensa concorrenza nella Capitale — il Campidoglio non si è mostrato contrario, dichiarandosi contrario alle censura generale.
Ma che ne sarà del Circo Massimo? Se tutti gli artisti più mainstream non verranno, chi chiamare a 10 giorni dalla notte di Capodanno?
Le ipotesi principali sono due: o si chiama un artista straniero esterno alle diatribe italiane (impresa ardua visto il tempo che stringe) o si organizza una grande discoteca all’aperto.
Ad ogni modo, assisteremo a un salvataggio di immagine senza precedenti, ammesso che questo salvataggio ci sia.




