NicVAX: Arriva il Vaccino anti-fumo, aiuterà veramente?

di Enrico Ferdinandi

NicVAX, è questo il nome di un vaccino sul quale un gruppo di ricercatori della NABI Biopharmaceuticals sta lavorando, il suo scopo? Far smettere di fumare. Proprio così, se con i “normali” rimedi non riuscite a perdere il viziaccio (anche se a dir il vero basterebbe un po’ di buona volontà) fra qualche mese potrete comprare direttamente in farmacia questo vaccino. Attualmente la sperimentazione si trova nella terza fase, ovvero nell’ultima sperimentazione prima del commercio. Sono 1000 i fumatori coinvolti sui quali attualmente è testato il vaccino, se i risultati fossero positivi allora la Food and Drug Administration potrebbe dare il via libera alla commercializzazione e quindi immettere nel mercato un vaccino davvero rivoluzionario (anche se torniamo a ripetere che basterebbe solo un po’ di buon senso e forza di volontà).

Questo vaccino secondo la rivista Scientific American ha un “modus operandi” molto particolare, difatti agisce direttamente sul organismo del fumatore indulgendolo ad attaccare la nicotina entrata nel circolo sanguigno attraverso il fumo. La nicotina così, vista come elemento di disturbo per la salute, viene attaccata dagli anticorpi che evitano il suo fluire nel cervello, proprio lì dove le sinapsi attivano la dipendenza alla sigaretta.

La particolarità della nicotina sta proprio nella difficoltà di “cattura”, la sua struttura è difatti molto piccola e sfuggente, la forza di questo vaccino sta proprio nella capacità di avere una forma a “pinza” che tiene ben strette le molecole portandole a contatto con gli anticorpi e proteggere così il cervello dalla sua azione. Gli anticorpi poi a contatto con la nicotina producono dei meccanismi di difesa proprio mirati ad espellere la sostanza. Secondo le ricerche condotte fin ora basterebbero sei dosi di vaccino ai fumatori più accaniti per farli smettere di fumare, o almeno per bloccare l’effetto di dipendenza che la nicotina ha sui loro cervelli, dopo dipende dal singolo individuo, si sa “errare è umano, ma perseverare è diabolico”.

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