Donne: Un bicchiere di vino al giorno per invecchiare in salute

di Enrico Ferdinandi

La ricerca dimostra che bere un bicchiere di vino garantisce una vecchiaia in formaSta facendo discutere, ed esultare le bevitrici, una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell’Università di Harvard secondo cui per le donne avere l’abitudine del bere uno, due bicchieri di alcol al giorno garantisce una vecchiaia in salute. Lo studio è stato effettuato monitorando ben 14.000 infermiere, sono state studiate le loro abitudini e la loro dieta per oltre 12 anni. Il risultato ha visto che chi beveva uno due bicchieri di alcol al giorno ha avuto il 20% di “chance” (meno malattie e mente più elastica) in più a una buona salute di chi invece era astemia. La percentuale sale fino al 30% di “chance in più per le infermiere che bevano almeno due- tre bicchieri d’alcol. I risultati della ricerca sono stati pubblicati poi sul Public Library of Science e le polemiche non sono tardate ad arrivare.

Uno dei primi a manifestare la sua perplessità è stato Daily Mail Jayne Lucke, professore all’Università di Queensland in Australia che ha dichiarato: “Magari queste donne che bevono piccole quantità di alcol al giorno hanno anche altre caratteristiche che le portano ad essere in buona salute per esempio un’attiva vita sociale e un sano appetito”.

I ricercatori della ricerca della Harvard School of Public Health hanno sottolineato che non si devono fare eccessi in questo senso e che il loro studio incoraggia ad un assunzione di alcol minima ma costante nel tempo “nulla di più”. I ricercatori hanno anche precisato che chi è astemio deve guardarsi bene dal bere, non servirebbe a niente solo ad ubriacarsi. Il dottor Qi Sun che ha condotto lo studio ha spiegato al Daily Telegraph che:

“L’importante è la regolarità con cui si consuma l’alcol. Per chi invece è non bevitore noi raccomandiamo altri metodi per migliorare la propria salute come l’esercizio regolare e il mantenimento del peso forma. Due fattori che sono sicuramente da associare a una buona vecchiaia molto più dell’alcol”, il dott. Qi Sun ha aggiunto che questi potrebbero esser consigli utili anche per gli uomini ma al momento non ci sono studi che lo dimostrino.

Michel Contel vicepresidente dell’Osservatorio Permanente sui giovani e l’alcol commentando questo studio ha detto:

”Si tratta di un’importante conferma avvalorata dalla numerosita’ del campione e dalla durata temporale dell’analisi”.

‘Questo sta a significare che i consumi veramente moderati di bevande alcoliche hanno un’influenza realmente benefica sulla salute con particolare riferimento al profilo di salute cardiovascolare degli individui. La ricerca americana – conclude Contel – condotta da uno degli organismi piu’ accreditati al mondo in questo settore, evidenzia, nel rapporto tra bevitori moderati ed astemi, una migliore condizione di salute a vantaggio dei primi”.

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