Internet: onde radio addio, in arrivo la tecnologia “Li-Fi”

di Roberto Mattei

Una normale lampadina a incandescenza consentirà la navigazione internet wireless a una velocità 10 volte superiore a una normale connessione a banda larga.

Una nuova grande invenzione nel campo delle telecomunicazioni potrebbe presto diventare lo standard del futuro per la connessione a internet wireless. La navigazione senza fili tra dispositivi elettronici, avviene generalmente attraverso onde radio a bassa potenza. Tuttavia, esistono già da tempo altri dispositivi, meno diffusi, che sfruttano la radiazione infrarossa o addirittura il laser. Da oggi avremo anche la possibilità di navigare su internet via Li-Fi (Luce Fidelity), semplicemente accendendo la luce di casa.

Il fisico Harald Hass, professore presso la facoltà di ingegneria dell’università di Edimburgo, ha messo a punto una tecnologia, denominata D-Light,  che consentirebbe agli utenti di collegarsi a una rete wireless utilizzando delle lampade a incandescenza. Una semplice lampadina potrebbe facilmente essere impiegata per inviare dati attraverso l’aria a una velocità 10 volte superiore a una normale connessione a banda larga. La “debolezza” dell’attuale sistema di navigazione wireless risiede infatti nelle onde radio che, pur utilizzando oltre 1,4 milioni di stazioni radio base (quelli che impropriamente chiamiamo ripetitori), non riescono a garantire la massima potenza, ma solo il 5 per cento.

Il sistema studiato da Hass potrebbe invece contare su 40 miliardi di lampadine in uso in tutto il pianeta, che garantirebbero una maggiore copertura ed efficienza. Se poi sostituissimo tutti i vecchi modelli a incandescenza con lampadine a Led, ogni singolo diodo ad emissione luminosa potrebbe essere convertito in trasmettitore wireless, con risultati strabilianti. Non avremmo più zone d’ombra o luoghi irraggiungibili dal segnale, come accade oggi, poiché le lampade sono presenti ovunque: ospedali, aerei, navi, miniere e sommergibili. «Il nostro modo di trasmettere dati wireless mediante onde elettromagnetiche è inefficiente» – ha affermato il professore nel corso della presentazione della sua invenzione – «le onde radio hanno dei limiti: sono sparse, costose e hanno solo un certo range».

Durante la conferenza il fisico inglese ha mostrato anche una lampada da scrivania dotata di lampadina a Led, che ha trasmesso dati a un ricevitore da tavolo posto nelle immediate vicinanze. «Ovunque c’è energia elettrica, questi sono potenziali fonti per la trasmissione dati» ha evidenziato Hass ai presenti. «Tutto ciò che dobbiamo fare è installare un piccolo microchip per tutti i dispositivi luce e ciò significherebbe combinare insieme illuminazione e trasmissione dati, risolvendo tutti i problemi che oggi dobbiamo affrontare nella comunicazione wireless».

Lo studioso inglese ha assicurato inoltre che presto il dispositivo sarà installato anche sugli smartphone.

 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook