Spider Truman: Bufala o realtà?

di Enrico Ferdinandi

Spider Truman ed i segreti della casta di montecitorio: bufalo o realtàSpider Truman, il blogger che ha “rivelato” i segreti della “casta di Montecitorio” ha fatto molto parlare di se negli ultimi giorni. È dunque doveroso fare il punto della situazione per meglio comprendere quali siano le opinioni sulla questione nell’opionione pubblica.

C’è da dire che se da un lato il blog di Spider Truman è servito a far capire alcune “incongruenze” che dovrebbero esser estirpate (parliamo di benefit e privilegi) dall’altro come molti hanno fatto bene notare, c’è ben poco di nuovo. Difatti le rivelazioni dell’ex dipendente precario di Montecitorio erano già state denunciate in un libro dei giornalisti Stella e Rizzo dal titolo “La Casta”. Da qui si può ben comprendere del perché l’opinione pubblica sia divisa tra chi crede che si tratti di una messa in scena per attrarre l’attenzione sul problema, come suggerisce il blogger Catone che parla di: “Si tratta di un’operazione studiata a tavolino”, e chi invece crede che il precario di Montecitorio esista davvero e lo sostiene con commenti e suggerimenti sulla sua pagina di Facebook “I segreti della casta di Montecitorio”. Fra i “non credenti” chi quindi crede che ciò sia solo una trovata mediatica vi sono anche i creatori di fan page parodia, sempre su Facebook dal titolo “I segreti della cesta di Montecitorio”, o “I segreti della pasta di Montecitorio” pagine di proprietà rispettivamente di “un precario licenziato che ha deciso di pubblicare passo dopo passo le pagine del libro la Casta” e “un cuoco licenziato dopo che un deputato ha trovato un pelo pubico nel piatto”.

Il blogger varesino Stefano Catone, creatore del blog “Onthenord” ha anche dichiarato che

“Diciamo che condivido l’opinione, espressa da alcuni opinionisti, che sia una truffa verso i cittadini, oltre al fatto che le rivelazioni non sono niente di nuovo, sembra un’operazione studiata a tavolino per raccogliere consenso. Certo, le denunce dei privilegi sono vere e fanno indignare, me compreso. Ma sono tutte rivelazioni che aveva già avuto ampio spazio in diversi trattati, come la Casta”.

Il blogger ha poi affermato che quella di Spider Truman:

“Sembra un’operazione studiata apposta per raccogliere consenso dall’indignazione ed usarlo come arma politica. La cosa farebbe specie. Soprattutto perché sarebbe una truffa verso i cittadini e gli utenti di internet, oltre che uno sbeffeggiamento di chi precario lo è davvero”.

Che quella di Spider Truman sia un invenzione o meno, forse, dovrebbe importare poco, anzi forse ridare nuovo slancio sulla questione dei privilegi ai parlamentari dovrebbe almeno questa volta servire a smuovere le acque e far si che qualcosa cambi, proprio come si erano auspicati Rizzo e Stella nel 2007 con il loro libro, speriamo che almeno questa volta i cittadini non finiscano con il dimenticare ma che agiscano in qualche modo.

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