Meningite: Scoperto in Italia il vaccino universale

di Enrico Ferdinandi

Buone notizie dall’Italia, i ricercatori del Novartis Vaccines di Siena, in collaborazione con l’Università di Firenze, stanno portando a termine un progetto che permetterà di sconfiggere la meningite grazie ad un vaccino universale. Lo studio pubblicata sul Science Translational Medicine è davvero sensazionale, questo vaccino universale sarà difatti, secondo l’equipe di ricerca, efficace contro tutti i ceppi del menginococco di tipo B.

Inoltre la proteina creata in laboratorio che permetterà in futuro di curare la meningite potrebbe esser anche usata per prevenire tutte quelle malattie generate dai virus mutanti. Ma il vaccino universale non servirà solo come prevenzione, secondo i ricercatori di Siena sarà in grado di curare anche ci è già infetto. Lo studio è destinato a grandi sviluppi, difatti si presuppone che il vaccino potrebbe essere applicato anche ad altri virus e batteri di sviluppo futuro.
La proteina “chimerica” del vaccino universale è in grado di incorporare le tre varianti antigeniche e produrre anticorpi in grado di contrastare le diverse varianti della meningite. Rino Rappuoli, responsabile mondiale della Ricerca Novartis Vaccines ha dichiarato che: “La genomica offre potenzialita’ sempre maggiori e grazie ad essa siamo stati in grado di mettere a punto strategie altamente innovative nella ricerca di nuovi vaccini. Lo studio descrive attivita’ di laboratorio ancora in fase iniziale e ci vorranno ancora anni per lo sviluppo di un nuovo vaccino, ma i risultati raggiunti rappresentano un fondamentale passo verso la messa a punto di nuovi vaccini in grado di proteggere contro patogeni altamente variabili”. Questa scoperta è molto importante in quanto la meningite è una delle malattie più difficili da limitare nel contagio. Basti pensare che basta uno starnuto o una goccia di saliva, o essere a contatto con un soggetto infetto anche meno di due metri per esserne infetti. La meningite causa l’infiammazione delle meningi, ovvero le membrane che avvolgono il cervello,  e se non curata in tempo quest’infezione può esser letale, o nel migliore dei casi causare disturbi neurologici gravi che portano a ritardi mentali, epilessia, sordità e paralisi.

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