Napoli: il parco dell’amore sotto le stelle

L’idea non era vecchia, ultima quella del Sindaco di Napoli De Magistris ovvero d’istituire un parco dell’ amore sotto le stelle nella nostra città.
Due giovani hanno messo in atto a Pozzuoli tale idea trasformandola in imprenditorialità non lontano da quella solfatara che con i suoi vapori benefici, afrodisiaci, entra ad hoc nell’argomento.

Si chiama “La parada del amor”, è il primo love parking a pagamento per coppie in cerca d’intimità nato a Pozzuoli ,alcuni ani fa era stato previsto nella zona orientale di Napoli ma fu bloccato il progetto.

Tanti moralismi allarmanti si creano spesso intorno ad un idea a costo limitato che tra l’altro tutela tanti giovani ragazzi in cerca di intimita’ e non necesariamente per fare sesso sotto quelle stelle, in quell’ auto che diventa quel piccolo spazio privato parcheggiata in un altro piccolo spazio.

L’idea dell parco dell’ amore di Pozzuoli consiste infatti in un’area di sosta custodita, realizzata in uno spiazzo verde precedentemente utilizzato come rimessa per barche. Teloni in plastica fanno da separé tra le piazzuole, 32 in tutto, garantendo privacy e intimità, 2,50 il costo dell’ingresso, valido per due ore.

L’idea dei due trentenni è di accogliere coppie desiderose d’effusioni, garantendo sicurezza e discrezione. Mettere in atto un parco dell’amore non può essere considerato amorale per chi considera il sesso od una semplice effusione come un bacio un amoralità.Le amoralità son ben altre visibili sotto i nostri occhi nel quotidiano.

I falsi pudori verso la società non possono privare di un iniziativa sottesa alla salvaguardia fisica e psicologica di tanti ragazzi in cerca d’intimità nella nostra Regione. Del resto un posto del genere necessariamente attirerà turisticamente in quella zona contribuendo anche a quell’incentivo turistico per bar ristoranti e pizzerie.

Restiamo fiduciosi che un iniziativa del genere resti in piedi e non sia osteggiata da pseudotumorali bigotti. Quante rapine, leggiamo, vengono fatte alle coppie che da sempre si fermano in auto e dovunque in cerca di quell’intimità che non possibile altrove (chi scrive da giovane ha subito due rapine)? .

Il problema è che solitamente il “vivi e lascia vivere” mal si adatta alla reazione tipica di alcuni ceti medi: c’è chi non lascia vivere ne morire , togliendo quella libertà di scelta, in base a principi condivisi solo da loro stessi.

Nelle città europee esistono da sempre i parchi dell’amore sono tollerati e vanno in quella direzione non di amoralità ma di tutela dell’incolumità e della salute pubblica proprio come nel caso di Pozzuoli nel quale all’ingresso si riceve anche un profilattico… e relativa brochure di sesso sicuro… serve solo la compagnia femminile.. .cosa si vuole di più?

Antonello Laiso

5 giugno 2013

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