Roma: nuova maxi-operzione anti-usura, 11 arresti

di Enrico Ferdinandi

Roma. Dopo il maxi sequestro delle scorse settimane che ha visto coinvolti esponenti della mafia, quest’oggi a Roma un’altra operazione ha visto l’arresto di 11 persone con l’accusa di usura, riciclaggio ed estorsioni per migliaia di euro. Ad esser coinvolti nell’operazione oltre 400 agenti del capo della squadra mobile Vittorio Rizzi e dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma.

Le vittime personaggi illustri della “Roma bene” tra cui imprenditori, vip, commercianti e medici. Questa volta però il “team” di usurai non era affiliato alla mafia, il capo dell’organizzazione difatti era uno dei personaggi un tempo affiliati alla Banda delle Magliana, Sergio De Tomasi, che è stato destinatario di una misura cautelare. Il gip del Tribunale di Roma ha disposto il sequestro di 10 immobili, 9 società, 12 automezzi, decine di conti correnti bancari e tre circoli dove si praticava il gioco d’azzardo. Ai microfoni di Ski tg 24 è stato confermato poi che De Tomasi da tempo agiva per conto proprio e che nei prossimi giorni verrà fatta ulteriore luce sulla questione. Le indagini che hanno portato agli undici arresti odierni sono il frutto di un lavoro durato 2 anni, dove si è constato che intorno alla famiglia di Tomasi girava un movimento di “denaro sporco” pari a 100.000 euro a settimana.

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