TEDx Frascati 2019: il racconto di speakers e speech

TEDx Frascati 2019: il racconto di speakers e speech
@ Meta Magazine

Alle Scuderie Aldobrandini sabato 12 ottobre si è tenuto il TEDx Frascati 2019. 10 speakers si sono susseguiti in speech rapidi e diretti. Immediati e sviluppati intorno ad una domanda comune: «From an idea to an avalanche» (da dove parte la scintilla che si trasforma in valanga?).

Ha aperto il TEDx Frascati 2019 il ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, con uno speech dal titolo: “Costruire un futuro migliore attraverso l’istruzione”. L’idea che genera la valanga è la misurazione dei valori: “la misurazione salverà il mondo” – ha spiegato – perché è alla base dell’economia della conoscenza, che è l’economia del futuro. L’educazione è un investimento e non un costo, è l’unica risorsa e l’unica possibilità per la crescita delle persone e quella del territorio. L’educazione è futuro e «il futuro lo portiamo tutti in testa e lì dobbiamo intervenire»: la chiusura del talk di Fioramonti.

Subito dopo è salita sul palco del TEDx Catalina Curceanu, Primo Ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali di Frascati. Con uno speech vivace, “Il gatto di Schrödinger scatena la valanga quantistica”, ha guidato il pubblico nel «grande palazzo della fisica quantistica» e nei suoi apparenti paradossi. Introducendo il computer quantistico afferma: «siamo in procinto della seconda rivoluzione quantistica».

Il terzo speech è quello di Gianluca Comandini, nominato da Forbes tra i 100 under 30 che cambieranno il futuro, è fondatore dell’associazione Assob.it, membro del MENSA International e del gruppo di esperti del MISE sulla blockchain. “La blockchain funziona perché non funzionano gli esseri umani” è il titolo del suo talk che ruota attorno al rapporto tra innovazione e (s)fiducia. «Il problema della fiducia nel genere umano è un problema che ci portiamo da circa 10.000 anni». Due sono stati gli spiragli di soluzione al problema: prima nel 1400 con i sassi dell’Isola di Tai e poi dopo 600 anni con la blockchain. Entrambe spostano e cambiano il concetto di valore, che «non è più intrinseco in qualcosa, ma è intrinseco nell’informazione condivisa» perché «il passato ci dà valore, ma dobbiamo avere incrollabile fede nel futuro».

Il quarto speaker è Osvaldo Danzi, fondatore della Business Community FiordiRisorse e ideatore dell’unico MUSTer manageriale definito etico, lowcost e itinerante (in 8 anni è stato ospitato da oltre 150 aziende italiane). “Le Umane Risorse fanno domande precise” è il titolo di uno speech orientato a far comprendere l’importanza delle domande, al ruolo fondamentale che ricoprono durante i colloqui di lavoro, dove è indispensabile conoscere persone, per poterle scegliere. «Uomini e donne creativi e non prevedibili»: valori umani insostituibili dalle macchine, al pari della curiosità. Le persone non possono essere flessibili, tanto meno risorse, è necessario iniziare a pensare alle Umane Risorse, perché «soltanto invertendo le prospettive si possono cambiare le storie delle persone».

A chiudere la prima sessione del TEDx, Matteomaria Di Cori, architetto e co-founder di Sottovuoti, con uno speech intitolato “Progettare è partecipare: il laboratorio Sottovuoti come piattaforma di dialogo tra istituzioni e comunità”, che presentava non solo l’iniziativa di Sottovuoti ma la progettazione partecipata come idea scatenante della valanga, in questo caso la riqualificazione dei vuoti urbani.

Ad aprire invece la seconda sessione del TEDx Frascati 2019 è Riccardo Pirrone, Amministratore e marketer di KiRweb e social media manager di Taffo. “La nostra arma segreta”: uno speech che individua la radice dell’idea nella consapevolezza, che fa dell’idea la forza, lo stratagemma per riscrivere le regole della realtà. Nel caso di Pirrone la balbuzie. Quindi dalla debolezza nascono le idee che diventano punti di forza e questo vale per la strategia comunicativa di Taffo, Roadhouse, Medici Senza Frontiere e Fondazione per il Sud.

Subito dopo, Emanuela Gatto, CEO dell’innovativa start up Splastica e ricercatrice del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche dell’Università di Tor Vergata, con uno speech intitolato “La forza delle idee ed il coraggio di crederci fino in fondo”. Le valanghe nascono dal coraggio di credere in un progetto, dalla volontà e dalla determinazione nel poter cambiare le cose. Questo è stato l’avvio del lavoro sulle plastiche, accantonando il preconcetto del “non mi riguarda”.

“La parola delle immagini” è stato lo speech immediatamente successivo di Giampaolo Rossi, Consigliere d’Amministrazione della Rai e Vice Presidente di Confindustria Radio TV. Il tema questa volta è la guerra e il controllo dell’espressione, del linguaggio, delle parole e delle immagini con la nascita della fotografia che cambia il modo di percepire la realtà e vince sulla parola.

Il penultimo speaker è Matteo Fago, attore, imprenditore, editore e startupper, con “Invenzione e innovazione: la startup come modello per l’impresa virtuosa”. Uno speech deciso a mettere in evidenza il valore intrinseco delle idee nelle startup, la necessità di conferire loro una valenza concreta con la creazione del prototipo e il coinvolgimento del bacino di utenza a cui la startup si rivolge.

A chiudere il TEDx Frascati 2019 è Licia Troisi, dottore di ricerca in astrofisica e scrittrice fantasy di successo, con uno speech “A cavallo di un raggio di luce”, nel quale individua l’intuizione e la fantasia come radici essenziali delle valanghe. Nel caso specifico l’intuizione da cui parte la Troisi è la fantasia di Einstein quando sedicenne si immaginava a cavallo di un fascio di luce.

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