I ministri del Governo Conte Bis

I ministri del Governo Conte Bis
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Quella che fino a un mese fa sembrava un’impresa impossibile si è invece concretizzata: l’accordo tra Partito Democratico e MoVimento 5 Stelle è stato sigillato ed oggi i ministri del nuovo Governo Conte-Bis sono saliti al Quirinale per recitare il giuramento: “«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione.».

Una squadra composta da 21 ministri: 10 del M5S, 9 del PD, 1 tecnico e 1 di Liberi e Uguali, cui si aggiunge un sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri del M5S.

Il Conte Bis è il 66 Governo della Repubblica Italiana. Lunedì chiederà la fiducia alla Camera e martedì al Senato.

Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio il nuovo Governo:

 Presidente del Consiglio, confermato Giuseppe Conte;

Segretario del Consiglio dei ministri: Riccardo Fraccaro, già ministro dei Rapporti con il Parlamento, quota M5S;

MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO

Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie: Francesco Boccia51enne, docente universitario, è stato presidente della Commissione Bilancio della Camera durante la scorsa legislatura quota PD;

Ministro per il Sud: Giuseppe Provenzano, vice direttore dello Svimez, l’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, membro della segreteria nazionale del PD;

Ministro per le pari opportunità e la famiglia: Elena Bonetti, docente universitaria, con un passato come dirigente scout, scelta da Renzi per entrare nella segreteria del Pd;

Ministro per i rapporti con il parlamento: Federico D’Incà, ex questore Camera per il M5S;

Ministro per l’innovazione: Paola Pisano, ex assessore della giunta Appendino M5s a Torino;

Ministro per la pubblica amministrazione: Fabiana Dadone, deputata del M5S alla seconda legislatura;

Ministro per gli Affari Europei: Enzo Amendola, ex sottosegretario agli Affari Esteri nei Governi Renzi e Gentiloni;

Ministro per le politiche giovanili e lo sport: Vincenzo Spadafora, deputato del M5S, è stato garante per l’infanzia e l’adolescenza dal 2011 al 2016 ed ha fatto parte dello staff di Di Maio durante la scorsa legislatura.

 

MINISTRI CON PORTAFOGLIO

 Ministro agli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale: Luigi Di Maio, che lascia la casacca di vice presidente del Consiglio e i due dicasteri del Lavoro e dello Sviluppo Economico;

Ministro dell’interno: Luciana Lamorgese, unica figura tecnica della squadra, avvocato, è stata capo di gabinetto del ministro Alfano e nel 2017 è stata nominata prefetto di Milano;

Ministro della Giustizia: Alfonso Bonafede, confermato nello stesso ruolo del precedente governo Conte, in quota m5s;

Ministro della Difesa: Lorenzo Guerini, renziano, ex presidente del Copasir;

Ministro dell’Economia e delle Finanze: Roberto Gualtieri, parlamentare europeo del Partito Democratico;

Ministro dello Sviluppo Economico: Stefano Patuanelli, era capogruppo del M5S in Senato;

Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Paola De Micheli, per anni schierata tra i bersaniani, è stata Commissario per la ricostruzione delle zone terremotate del Centro Italia, ora vicina al segretario del PD Zingaretti;

Ministro per le politiche agricole alimentari e forestali: Teresa Bellanova, un passato da sindacalista della CGIL, è stata viceministro dello Sviluppo Economico nei governi Renzi e Gentiloni;

Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare: Sergio Costa, confermato nello stesso ruolo del precedente governo Conte, in quota m5s;

Ministro del Lavoro e delle politiche sociali: Nunzia Catalfo, M5S, presidente della Commissione Lavoro del Senato, è considerata la “madre” del reddito di cittadinanza;

Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca: Lorenzo Fioramonti, ricopriva il ruolo di viceministro in quota m5s nello stesso dicastero nel precedente governo gialloverde;

Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo: Dario Franceschini, capo delegazione dei ministri del PD, che torna al dicastero che aveva guidato sotto i governi Renzi e Gentiloni;

Ministro della Salute: Roberto Speranza, unico membro di Liberi e Uguali nella squadra di governo, dopo essere stato capogruppo del Pd alla Camera, nel 2015 ha fondato Articolo1 – MDP, in segno di protesta contro le scelte di Renzi.

Si tratta del Governo più giovane della storia della Repubblica, con una media di 47 anni dei suoi membri, con 14 uomini e 7 donne.

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