E. Coli, Egitto parla Suleiman: “Batterio Killer non è nei nostri semi”

di Enrico Ferdinandi

Il “caso” Batterio killer, non sta solo contaminando i cittadini ma anche paure e psicosi che potrebbero facilmente, razionalmente, evitate. Dopo aver puntato il dito contro cetrioli spagnoli, germogli di soia e quant’altro, ora è la volta dei semi di fieno egiziani. La diffusione del batterio E. Coli sarebbe legata ad un esportazione di semi di fieno greco diretti dall’Egitto verso l’Europa in un periodo compreso fra il 2009 ed il 2010.

A riferire questa notizia molte autorità tedesche ed in particolar modo l’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (BfR), che ha in sostanza confermato lo studio condotto negli scorsi giorni da un equipe dell’Autorità europea per la sicurezza del cibo (Efsa) e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, secondo i quali i semi di fieno egiziani sarebbero stati responsabili “con grade probabilità” i responsabili delle contaminazioni in Germania e Francia. È il caso di ricordare che il “con grande probabilità” non esprime una certezza empirica ma una mera deduzione dovuta ad indagini preliminari, che come qualche settimana fa con i cetrioli spagnoli, rischia solo di destabilizzare dei meccanismi economici che in questo frangente della nostra storia sono già così poco “floridi”.
L’Egitto, risponde prontamente smentendo le accuse. Il governo egiziano, rappresentato dal responsabile delle Politiche Agricole, Ali Suleiman ha affermato che: ”la presenza del batterio in Egitto non è stata dimostrata e non è stata registrata”, Seleiman ha poi affermato che le accuse sono false e “del tutto infondate” in  quanto la compagnia che produce semi di fieno ha si esportato nel 2009 i suoi prodotti all’estero, ma solo in Olanda e non in Germania e tantomeno in Francia.
Ad oggi le vittime del batterio killer accertate sono 49, con 3.999 casi accertati in Europa. Dallo scorso 13 giugno sono state molte le ipotesi sui motivi del contagio ma a quasi un mese dal primo caso non si è ancora certi da cosa sia stato dovuto.

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