In avvio il progetto sulla chimica verde a Porto Torres
Entro i prossimi mesi, sarà avviato il progetto della MATRICA s.p.a., sulla “ Chimica verde”
Il progetto industriale prevede la bonifica della ex SIR di Rovelli, l’impianto di due nuove centrali elettriche che saranno rifornite a biomasse e il ripristino della vecchia centrale di Fiume Santo.
Le due nuove centrali avranno capacità produttive rispettivamente di 10 MWe e 40 MWe, che si sommeranno all’altra esistente della capacità produttiva di 160 MWe.
Il costo complessivo delle opere è stato finanziato dal governo con un miliardo e duecentomilioni di euro e saranno divisi in: 450 milioni per i prossimi 6 anni investiti negli impianti della chimica verde, 230 milioni come Enipower per la produzione di energia da biomasse e per l’adeguamento della centrale esistente, 530 milioni per le bonifiche della zona inquinata e 50 milioni per le infrastrutture industriali e la realizzazione del centro di ricerca universitario.
La Matrica afferma che questo progetto che prevede, una volta messo a regime, la riconversione di 640 posti di lavoro, potrebbe rappresentare un incentivo alle colture legate alle biomasse.
Un protocollo d’ intesa è stato firmato con i comuni di Sassari e Porto Torres e anche con la provincia di Sassari, benché molti amministratori di vari partiti di maggioranza e opposizione e i vari sindacati di categoria non siano completamente convinti di questo megaprogetto, in quanto oltre al fatto che si presterebbe anche a un uso differente con biomasse più inquinanti, sembrerebbe sovradimensionato rispetto alle reali necessità.
La disoccupazione e l’attuale situazione di crisi, tuttavia impegnano maggiormente le parti verso un confronto sui metodi e sui termini ancora non esattamente definiti nei progetti esecutivi.
Antonio Bassu
11 gennaio 2012
