Giro d’Italia 2014, cronoscalata: Quintana vince ma Aru impressiona!
Nairo Quintana (Astana) ha compiuto il passo necessario per trasformarsi da titolare della maglia rosa a padrone del Giro d’Italia. Il colombiano ha vinto con il tempo di 1h05’37” l’attesissima cronoscalata verso la Cima Grappa, mettendo il suo sigillo sulla Corsa Rosa. Secondo posto per uno straordinario Fabio Aru (Astana), autore di una prestazione semplicemente fa-vo-lo-sa che gli è valsa la terza posizione nella generale. Una delizia per gli occhi degli appassionati che hanno goduto dell’agilità e della potenza dello scalatore sardo, e hanno scoperto un nuovo fuoriclasse del ciclismo italiano.
26,8 km da pedalare: i primi 7,5 km pianeggianti, gli altri tutti in costante ascesa verso la Cima Grappa (1° cat., 19,3 km all’8%). Nairo Quintana ha portato la sua maglia rosa sul tetto del Giro d’Italia, coprendo i chilometri da percorrere in 1h05’37”. L’unico in grado di tenere il passo del colombiano è stato Fabio Aru, che ha chiuso in 1h05’54”. Il sardo è il nuovo idolo del ciclismo italiano; piace alla gente perché in bicicletta mette tutta la sua anima e se potesse ci metterebbe anche di più. Per dare qualche riferimento: durante la sua prova è riuscito a riprendere Rafal Majka (1h09’05”) partito 3’ prima di lui. Tutti gli altri hanno beccato ritardi importanti: Rigoberto Uran ha chiuso in 1h07’03” e Pierre Rolland, fino a stamattina terzo nella generale, in 1h07’34”. Ancora più indietro Domenico Pozzovivo, giunto sul traguardo dopo 1h08’01”. Ancora male Cadel Evans, che ha chiuso in 1h10’03” e debacle anche per Wilco Kelderman, all’arrivo dopo 1h10’29” di fatica. Naufraga Ryder Hesjedal, arrivato al traguardo con 5’39” di ritardo da Quintana.
Classifica generale
| 1 | Nairo Quintana | Movistar | 79h03’45” |
| 2 | Rigoberto Uran | Omega Pharma-QuickStep | + 3’07” |
| 3 | Fabio Aru | Astana | + 3’48” |
| 4 | Pierre Rolland | Europcar | + 5’26” |
| 5 | Domenico Pozzovivo | AG2R La Mondiale | + 6’16” |
| 6 | Rafal Majka | Tinkoff-Saxo | + 6’59” |
| 7 | Cadel Evans | Bmc | + 9’25” |
| 8 | Wilco Kelderman | Belkin | + 9’29” |
| 9 | Ryder Hesjedal | Garmin-Sharp | + 10’11” |
| 10 | Roberto Kiserlovski | Trek | 13’59” |
Giacomo Di Valerio
30 maggio 2014

