Tour San Luis: Malori vince la cronometro
È ancora grande Italia in questo primo scorcio di stagione ciclistica. Negli antipasti di questo 2014 pedalati in Australia e Argentina, gli atleti azzurri stanno gareggiando da protagonisti. Nella cronometro del Tour San Luis, valida come quinta frazione, Adriano Malori ha ottenuto la prima vittoria con la sua nuova maglia della Movistar. Il fortissimo crono-man italiano ha coperto i 19 km di gara in 22’11”, mettendosi alle spalle un certo Taylor Phinney (Bmc) di 3”. Al terzo posto si è piazzato Jorge Giacinti (San Luis Somos Todos), attardato di 29”. Al Tour Down Under, invece, ancora strabilianti le prestazioni di Diego Ulissi (Lampre), finito secondo nella quinta frazione dietro a Richie Porte (Sky). L’italiano è ora terzo in classifica, a soli 5” da Simon Gerrans (Orica), primo.
Ha centrato in pieno l’appuntamento con la prima cronometro della stagione il nostro Adriano Malori, riuscito a fare meglio di un grande specialista come Taylor Phinney. L’americano era il favorito numero uno della cronometro, e questo aumenta il prestigio della vittoria conquistata da Malori. L’atleta italiano passato quest’anno alla Movistar è apparso decisamente soddisfatto dopo la corsa, e ha fissato il suo obiettivo principale della stagione: “proverò ad avvicinarmi al livello di Tony Martin, Fabian Cancellara e Bradley Wiggins, che al momento sono i tre più forti al mondo nella specialità.”
Nella generale del San Luis, Nairo Quintana guida il gruppo con 26” di vantaggio su Philip Gaimon (Garmin) e 2’01” su Sergio Godoy (San Luis Somos Todos). Gli argentini, guidati dall’idolo di casa, Jorge Giacinti, classe 1974, hanno promesso battaglia a Quintana nella penultima frazione della corsa caratterizzata dall’arrivo in salita a Mirador del Sol, per provare a strappargli la vittoria finale. Giacinti e compagni lavoreranno per Sergio Godoy e per il quarto della generale, Enzo Moyano, nativo proprio di San Luis. Classifica molto corta, invece, al Tour Down Under, con Simon Gerrans (Orica) che può gestire solo 1” di vantaggio su Cadel Evans (Bmc), 5” su Diego Ulissi (Lampre), 10” su Richie Porte (Sky) e 27” su Nathan Haas (Garmin). Con una sola tappa da correre, la corsa si deciderà probabilmente solo grazie agli abbuoni. Fantastica la prova del nostro Ulissi, unico non-australiano tra i primi cinque della generale.
Giacomo Di Valerio
25 gennaio 2014

