12 giugno 2026: la 1000 Miglia torna sul Titano
Per la sua quarantaquattresima rievocazione, la 1000 Miglia conferma il tracciato “a otto” ispirato alle prime 12 edizioni della corsa storica che si prepara anche a tagliare il traguardo del centenario nel 2027.
Gli accettati
Il valore del “museo viaggiante” è esaltato da un parterre di vetture accettate unico al mondo, tra cui spiccano ventiquattro Alfa Romeo sportive anteguerra. Tra queste, i riflettori sono puntati sulle iconiche6C 1500, 1750 SS e GS (modelli che dominarono le edizioni dal 1928 al 1930), oltre alla rarissima 8C2600 Spider Zagato “SF” della Scuderia Ferrari. Di assoluto rilievo è anche la flotta delle Ferrari ammesse, quasi tutte dotate di motori a 12 cilindri, che include modelli storicamente vincitori della Freccia Rossa come le 166 MM, le 250 MM e la 340 America.
L’eccellenza tecnica dei modelli si estende alle potenti Jaguar C-Type, protagoniste a Le Mans, e allo schieramento Maserati, dominato dalle celebri A6 GCS concepite specificamente per le corse sport. Ad arricchire l’esclusiva selezione, si distinguono capolavori del design come la Fiat 8V berlinetta Zagato, a conferma del rigido processo che ha portato alla definizione dell’elenco ufficiale degli accettati per questa quarantaquattresima rievocazione.
La 1000 miglia 2026
Dopo il tradizionale via da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno , le oltre 400 auto selezionate faranno rotta verso la Val Trompia e la Val Gobbia. Prima sosta e primo pranzo saranno a Lumezzane, passaggio inedito per la Freccia Rossa. Successivamente il convoglio raggiungerà il Garda attraverso la Val Sabbia, quindi Vicenza e Padova per la chiusura di tappa.
Il secondo giorno, mercoledì 10 giugno , sarà quello del valico da est a ovest. Gli equipaggi attraverseranno Ferrara e Modena, con la sosta per il pranzo, Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone. L’arrivo sarà all’ombra della suggestiva architettura in stile liberty di Montecatini Terme.
Giovedì 11 giugno le vetture raggiungeranno la Versilia con il passaggio da Pietrasanta. Il pranzo sarà nella storica cornice di piazza del Campo a Siena, mentre il Lago di Bolsena e il Lago di Vico saluteranno la corsa prima dell’arrivo a Roma. Come da tradizione, la Città Eterna sarà protagonista del giro di boa.
Lasciata la Capitale alle spalle, venerdì 12 giugno inizierà la risalita verso Brescia. Significativo il passaggio ad Assisi, città di San Francesco. Proprio quest’anno si celebrano infatti gli 800 anni dalla morte del Patrono d’Italia. Lasciati i luoghi francescani, il convoglio raggiungerà Gubbio, la cittadina medioevale che ospiterà il pranzo di giornata, per poi attraversare il suggestivo passaggio nella Gola del Furlo e procedere verso Rimini. Prima però, ci sarà il tradizionale passaggio dalla Repubblica di San Marino.
Sabato 13 giugno sveglia con vista sull’Adriatico. Attraversate Cervia e Comacchio, il convoglio si dirigerà nuovamente verso Ferrara per poi raggiungere Mantova che ospiterà l’ultima sosta, con pranzo in gara, di questa edizione della 1000 Miglia. Dopo cinque giorni, 140 prove cronometrate e passaggi in alcuni dei luoghi più belli d’Italia, il convoglio rientrerà a Brescia per tagliare il traguardo di viale Venezia e chiudere così la quarantaquattresima rievocazione della corsa della Freccia Rossa.
Il percorso cittadino
Il convoglio della 1000 Miglia 2026 farà il suo ingresso nella Repubblica di San Marino nel pomeriggio di venerdì 12 giugno, durante le fasi conclusive della quarta tappa. La prima vettura del Ferrari Tribute è attesa per le 16:00, seguita circa un’ora dopo dal passaggio della prima vettura storica. Una delle principali novità di questa edizione sarà l’inedito itinerario panoramico che toccherà anche Montegiardino, Faetano e Corianino.
Sotto il profilo tecnico la sfida si accenderà lungo via Gamella, teatro delle Prove Cronometrate al termine delle quali le auto entreranno nel piazzale adiacente alla Scuola Media di Fonte dell’Ovo per il Controllo Orario, preludio all’ascesa verso il Centro Storico. L’equipaggio vincitore di questa serie di Prove si aggiudicherà l’ambito Trofeo San Marino che verrà consegnato nella cerimonia di premiazione a Brescia.
Rispetto al 2025, il transito nel cuore del Titano subirà un cambiamento significativo: il Centro Storico verrà infatti percorso in discesa. Dopo l’ingresso da Porta della Murata Nuova le vetture raggiungeranno la celebre Piazza della Libertà per il consueto Controllo Timbro all’ombra del Palazzo Pubblico. Da qui, il percorso si snoderà tra le suggestive vie di San Marino, per poi transitare lungo le mura e lasciare la città. L’uscita dal territorio sammarinese avverrà attraverso la frazione di Ventoso e via Santa Cristina, puntando dritti verso l’arrivo di tappa a Rimini.
Per quanto riguarda il Ferrari Tribute 1000 Miglia , le supercar effettueranno il Controllo Timbro in corrispondenza di Porta San Francesco; a differenza delle storiche, non si addentreranno nelle strette vie del centro ma, giunte alla rotonda del Cavallo, imboccheranno viale Federico d’Urbino per ricongiungersi al percorso principale in uscita da San Marino.
Le dichiarazioni
“La Freccia Rossa torna a San Marino e la Repubblica è pronta ad accoglierla con rinnovato entusiasmo. Gli affascinanti scorci del Centro Storico, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO, rappresentano una cornice unica e suggestiva per una competizione iconica come la 1000 Miglia. Il prossimo 12 giugno San Marino vivrà una giornata all’insegna della passione per i motori, con visitatori e amanti delle quattro ruote pronti ad assistere con emozione al passaggio delle vetture della corsa più bella del mondo”. Federico Pedini Amati, Segretario di Stato per il Turismo, Poste, Cooperazione, Expo, Informazione e Attrazione Investimenti Turistici.
“Negli ultimi quarant’anni, il passaggio della Freccia Rossa nella Repubblica di San Marino ha rappresentato una costante assai gradita ai concorrenti, in particolare a quelli di Paesi oltre oceano. Questo passaggio ha sempre rappresentato una delle migliori occasioni per mostrare ai tanti partecipanti stranieri e ai molti operatori dei media internazionali uno dei più bei scorci del percorso. La 1000 Miglia vanta una forte vocazione turistica che la induce a promuovere il territorio, garantendo alle località attraversate un forte ritorno mediatico”. Paolo Mazzetti , Consulente Storico 1000 Miglia Srl.




