Macron risponde con una nota vocale su Instagram: la strategia di comunicazione che avvicina il Presidente ai cittadini
Qualche giorno fa è diventato virale un video condiviso dal Presidente francese Emmanuel Macron. Nel filmato risponde a una giovane cittadina che gli chiede spiegazioni sulla situazione del conflitto in Medio Oriente. La risposta arriva tramite un semplice messaggio vocale. La registrazione dello schermo viene poi pubblicata sul suo profilo Instagram e in poco tempo fa il giro del mondo. Il contenuto è minimale, ma il messaggio è potente. Non tanto per ciò che dice, quanto per come lo dice e per la scelta di condividerlo così.
Una nota vocale che accorcia le distanze
Tutto inizia con un messaggio inviato su Instagram da Fatima, una giovane cittadina che alle 01:13 di notte manda una nota vocale al Presidente francese Emmanuel Macron per chiedere chiarimenti sulla situazione dei conflitti in Medio Oriente.
Il Presidente risponde qualche ora dopo, alle 20:06. Lo fa rassicurando la giovane sulla situazione e scegliendo lo stesso mezzo: una nota vocale. In circa due minuti di audio, Macron parla con voce ferma e toni decisi, ma comunica molto più del semplice contenuto del messaggio.
La scelta della nota vocale trasmette infatti un senso di vicinanza con il Presidente, una figura istituzionale spesso percepita come distante. Utilizzando un messaggio vocale su Instagram — uno strumento che molti di noi usano quotidianamente nelle comunicazioni private — Macron comunica indirettamente la sua prossimità ai cittadini, contribuendo ad abbattere il tradizionale muro istituzionale.
Un altro messaggio importante che emerge da questa scelta è il senso di urgenza nel voler dare una risposta. La nota vocale è un formato veloce, diretto e apparentemente spontaneo: ciò che registri in quei secondi resta così com’è, senza possibilità di modificarlo se non registrandone uno nuovo.
Quella della risposta audio è quindi una mossa comunicativa tutt’altro che casuale, probabilmente studiata dal team di Macron per mostrare vicinanza ai cittadini in un clima di incertezza, caratterizzato da un’enorme quantità di informazioni spesso contrastanti e talvolta preoccupanti. In questo senso, Macron fa qualcosa che molte figure istituzionali ancora non fanno: parlare ai cittadini usando i loro stessi strumenti.
La semplicità diventa strategia
Il video viene poi pubblicato sul profilo Instagram ufficiale del Presidente e diventa rapidamente virale. A renderlo tale, oltre agli elementi già citati, è anche il modo in cui il contenuto viene condiviso. Sul profilo di Macron appare infatti una semplice registrazione dello schermo che mostra la conversazione con i due audio scambiati tra Fatima e il Presidente e con scritto “Je vous résponds.” (in francese “vi rispondo”). Un uso strategico del “vous”: si riferisce ad un pubblico diretto, il “vi” è efficace perchè orienta la comunicazione direttamente a chi legge e a tutti noi, in attesa di risposte.

Screenshot del video di Emmanuel Macron.
Foto: @emmanuelmacron via Instagram
Non ci sono tagli o modifiche alla schermata: si vedono l’orario, i dettagli dell’interfaccia e persino la barra rossa che indica la registrazione dello schermo. Anche questa scelta non è casuale. Mostrare un video così semplice, quasi “grezzo”, contribuisce a rafforzare la percezione di una comunicazione spontanea, diretta e priva di costruzioni artificiose.
Macron parla ai cittadini utilizzando strumenti semplici, accessibili a tutti: lo smartphone e internet. Lo fa senza tecnicismi, senza patinature e con grande immediatezza. Ed è proprio questa semplicità a rendere la comunicazione efficace e il video così virale: un Presidente che risponde direttamente a una cittadina con un messaggio vocale è qualcosa di insolito, ma potrebbe anche rappresentare una nuova direzione per la comunicazione istituzionale. E come direbbero in francese: chapeau, Team Macron.



