La fine della corrispondenza cartacea
Chissà che non sia questo il futuro. Per la prima volta un Paese europeo ha completamente abolito la consegna tradizionale della posta. Si tratta della Danimarca (Groenlandia inclusa, con buona pace degli USA), in cui nel 2026 il postino non recapiterà più lettere, bollette o multe.
La compagnia postale nazionale, PostNord, ha chiuso ufficialmente il servizio di distribuzione della corrispondenza cartacea dopo oltre quattro secoli di attività, mentre continuerà almeno per ora la consegna dei pacchi, sostenuta dalla crescita costante dello shopping online. Con la consegna simbolica dell’ultima lettera, avvenuta il 30 dicembre 2025, si è segnata la fine di un’epoca iniziata ormai più di 400 anni fa.
“La maggior parte delle comunicazioni oggi arriva nelle nostre caselle di posta elettronica”, ha spiegato alla CNN il portavoce di PostNord Andreas Brethvad. “Quasi tutti i danesi sono completamente digitali e la realtà è che il mercato dei pacchi supera ormai di gran lunga quello della posta tradizionale”. La scelta dunque è stata sicuramente facilitata dal contesto nazionale, essendo la Danimarca uno dei Paesi più digitalizzati al mondo.
La decisione danese, innovativa e probabilmente storica, ma forse detinata a essere seguita da altri, è accompagnata da un drastico ridimensionamento dell’infrastruttura tradizionale, per cui circa 1.500 posti di lavoro saranno tagliati e altrettante iconiche cassette postali rosse sono già state rimosse dalle strade del Paese. Proprio queste cassette, che per decenni sono state parte integrante del paesaggio urbano, sono diventate improvvisamente oggetti di culto.
PostNord aveva iniziato a smantellarle già a giugno, e dallo scorso 10 dicembre le ha messe in vendita per beneficenza. Secondo quanto riportato dalla CNN, centinaia di migliaia di cittadini hanno tentato di acquistarne una, pagando anche oltre 300 dollari, a seconda dello stato di conservazione, dando un segnale evidente del valore simbolico che la posta cartacea continua ad avere nell’immaginario collettivo, nonostante il suo inevitabile declino pratico.
Chi vorrà comunque spedire una lettera, per esigenze pratiche, nostalgia o romanticismo, dovrà rivolgersi ai chioschi e ai negozi convenzionati, da cui la corrispondenza verrà inoltrata tramite società private di corrieri, sia per destinazioni nazionali sia internazionali.
La Danimarca diventa così un laboratorio della transizione tecnologica: si tratta del primo Paese in cui l’efficienza digitale ha reso superfluo uno dei servizi pubblici più antichi, trasformando il postino in una figura ormai consegnata alla storia.




