Heinz: un marchio, un uomo
Era il 1869 quando un uomo di venticinque anni, Henry Heinz, dalla abitazione con cui viveva con sua madre a Pittsburgh, USA, inventò un prodotto dal gusto “puro e superiore”. Era una salsa rossastra a base di rafano, direttamente dal ricettario di sua madre. Si chiamava Catsup. Cinque soli ingredienti, in origine, partendo ovviamente da pomodori maturati al sole.
La prima apparizione sui grossi scaffali dei supermarket americani fu nel 1876. A quell’epoca, la maggior parte delle aziende utilizzava contenitori marroni per mascherare la scarsa qualità degli ingredienti dei loro prodotti. La nuova salsa si distingueva per un rivestimento di vetro trasparente da cui si vedeva chiaramente il contenuto del prodotto.
Henry sognava in grande e decise di vendere il primo prodotto oltreoceano al famoso store londinense Fortnum and Mason. Da quel momento in poi il business Heinz accelerò il suo passo. Innanzitutto tra il 1880 e il 1890 lanciò sul mercato un numero incredibile di nuovi prodotti. Poi nel 1896 arrivo ad aver già venduto oltre 60 tipologie di prodotti
I primi anni Novanta
All’inizio del ventesimo secolo, il cibo in lattina era un lusso. Intorno a quegli anni gli Heinz Baked Beans (fagioli bianchi in salsa di pomodoro) fecero il loro ‘delizioso debutto in Inghilterra’. Tra campagne pubblicitarie ben studiate e un lavoro senza sosta, gli Heinz Baked Beans divennero il piatto preferito del Regno Unito. Le persone erano entusiaste, il prodotto aveva successo e il marchio si espandeva con ben due fabbriche solo in Inghilterra.
Nel 1910 Henry aggiunse la Zuppa di Pomodoro Heinz al listino di prodotti dell’azienda. Dapprima prodotta in Canada, poi, negli ultimi anni 20, iniziò la produzione in Inghilterra. Nel 1914 fu lanciato un altro prodotto esclusivamente inglese, la Heinz Salad Cream. Tutta l’Inghilterra impazziva per Heinz

La resilienza del marchio
Con la Grande Depressione, migliaia di famiglie si trovarono in condizioni di crisi economica, faticando a riuscire a dare da mangiare alla propria famiglia. Heinz decise di puntare sulle zuppe pronte e cibi per l’infanzia. Tutti vendutissimi sugli scaffali, tanto da diventare prodotti fissi nei supermercati inglesi.
La Seconda Guerra Mondiale portò una scarsità di ingredienti. Heinz Tomato Ketchup sparì completamente in Regno Unito – ci vollero esattamente 10 anni per riprendere la produzione. L’azienda, però, continuò ad impegnarsi a favorire il fabbisogno della nazione inglese tanto che la fabbrica di Harlesden, Inghilterra, venne bombardata per ben due volte.

Il tempo passa, il marchio resta
Con gli anni Duemila, la produzione Heinz si consolida ancora di più e quello che era un progetto partito da una piccola abitazione di Pittsburgh, diventa un successo internazionale.Già alla fine degli anni Novanta i prodotti Heinz erano sbarcati nello Spazio nel vero senso della parola: Heinz Tomato Ketchup fu ufficialmente approvato dalla NASA per essere consumato sulle Stazioni Spaziali Internazionali.
Il 2010 segna una decade di innovazione per Heinz. Nasce un centro di Ricerca e Sviluppo in Olanda con lo scopo di ampliare il progetto dell’azienda Heinz, dalla produzione culinaria all’osservazione dei comportamenti e stili attraverso cui mangiamo.
Un team di cuochi, esperti di cucina, food scientist e tecnologi alimentari studiano modi di innovare e soddisfare i bisogni in continua evoluzione dei consumatori di tutto il mondo. Dalla bottiglia “a testa in giù”, nata negli anni ’80 per favorire l’utilizzo del ketchup, alla riduzione in ricetta di sale e zucchero nel 2010.
Oggi Heinz è…
Quello che ci resta di Heinz è un prodotto e la storia di un marchio che ha incontrato tutti e tutte le generazioni. Il 2019 l’azienda ha festeggiato i 150 anni di attività e oggi quel successo continua a entrare nelle case di tutti attraverso un gusto inconfondibile che attraversa storie e mondi diversi





