Addio ad Anna Wintour? Chi è Chloe Malle, la nuova direttrice di Vogue US
Dopo quasi quattro decenni nel ruolo di Editor-in-chief di Vogue US, Anna Wintour cede il posto alla nuova generazione: Chloe Malle. Grandi cambiamenti anche nell’organizzazione della redazione Vogue: la posizione di Editor-in-chief verrà sostituita da Head of Editorial Content. Il cambio di testimone tra Wintour e Malle non significa un addio per la prima, che ridurrà le sue mansioni, mantenendo comunque il ruolo di Global Editorial Director di Vogue.
Chi è Chloe Malle
Chloe Malle, classe 1985 e Newyorkese di nascita, è figlia d’arte della celebre attrice Candice Bergen e del regista francese Louis Malle. La sua carriera accademica vanta una laurea triennale in letteratura comparata e scrittura conseguita nel 2008 presso Brown University. La sua passione per l’editoria si sviluppa dall’università, dove durante gli anni di studio collabora con un giornale settimanale studentesco. Negli stessi anni farà un anno di scambio accademico in Francia, presso la Sorbonne di Parigi.
Agli inizi della sua carriera professionale, Malle ha svolto uno stage al New York Observer, diventando poi real estate writer. Tra le sue esperienze figurano testate di spicco come The New York Times, Architectural Digest e Marie Claire.

Chloe Malle, la nuova direttrice di Vogue US.
Foto: Kevin Sturman
È nel 2011 che arriva la svolta in Vogue per Chloe Malle: entra nella redazione come social editor. I suoi anni nella redazione di Vogue saranno costellati da soddisfazioni professionali: nel 2016 assume la posizione di contributing editor per poi arrivare nel 2023 ad essere la direttrice di Vogue.com. Dal 2022 co-conduce il podcast ufficiale della redazione chiamato The Run-Through. Insieme a Chioma Nnadi – Head of Editorial Content di Vogue UK – le due giornaliste, si raccontano aneddoti sul dietro le quinte del mondo della moda, celebrità e cultura contemporanea.
Nei suoi anni in Vogue, Malle ha brillato: negli ultimi anni la giornalista ha espanso significativamente, raddoppiando il traffico nel sito web, da lei diretto. Inoltre, Malle è dietro la cura di alcuni celebri numeri come l’edizione speciale Dogue – cover digitali dedicata ai cani – e all’intervista e cover digitale di Laura Sanchez, prima del matrimonio con Jeff Bezos.
Cosa significa il nuovo ruolo per Vogue
Dal 2 settembre 2025, Chloe Malle è stata formalmente nominata Head of Editorial Content. Questa posizione sostituisce quella di Editor-in-chief, assunta finora dalla storica icona di Vogue Anna Wintour. Nonostante i cambiamenti, la Wintour rimane comune nella redazione come Global Editorial Director.
Il cambio di nomi nelle posizioni non è solo una formalità ma è una vera e propria novità nel mondo Vogue, introdotta con l’arrivo di Malle nel ruolo. Sostituire la posizione di Editor-in-chief con Head of Editorial Content stravolge l’organizzazione della redazione.
Negli ultimi anni Condé Nast, la casa editrice che racchiude Vogue, The New Yorker, GQ, Vanity Fair, ha affrontato grandi cambiamenti dovuti alla modernizzazione del giornalismo. Un mondo sempre più digitale mette in crisi l’editoria cartacea tradizionale. Ogni redazione nazionale di Vogue (Vogue UK, Vogue Italia, Vogue US, etc.) aveva un proprio Editor-in-chief che gestiva in modo autonomo la propria redazione. In una situazione così digitalizzata come quella attuale, Vogue ha capito la necessità di coordinare i contenuti a livello globale, non più localmente come si era fatto fino a quel momento.
Da questa emergenza digitale che nasce l’evoluzione di Editor-in-chief – con focus nella stampa, coordinazione editoriale autonoma e approccio isolato – in Head of Editorial Content – concentrato nel dualismo stampa e digitale, con collaborazione globale, sotto la supervisione di Anna Wintour, in veste di Global Editorial Director.

Foto: Amir Hamja / New York Times
Chloe Malle è appena arrivata ai piani più alti di Vogue US ed ha una grande eredità e responsabilità alle spalle, lasciata da Anna Wintour. Quest’ultima è stata, ed è tutt’ora un’icona, non solo per la redazione statunitense, ma per il giornalismo in generale, soprattutto quello della moda. Non si può sapere cosa porterà il futuro prossimo di questa scelta redazionale, ma vendendo il passato professionale di Malle, non si può che prevedere un futuro brillante nella redazione US.




