Roma-Verona 1-0: decide Shomurogol
Nonostante sia il sabato che precede la Pasqua 62.714 spettatori gremiscono lo stadio Olimpico per una partita che potrebbe essere un ulteriore passo in avanti in classifica per gli uomini guidati da Claudio Ranieri.
L’allenatore romanista aveva avvisato i suoi uomini che non sarebbe stata una partita facile, il Verona, con le sue repentine ripartenze poteva mettere in difficoltà i giallorossi.
Così non è stato. Le ripartenze, tanto temute, ci sono state ma mai pericolose per una difesa, seppur un po’ svampita a tratti, un po’ stanca, un po’ macchinosa.
In campo oggi un tridente Baldanzi, Soulè, Shomurodov che qualcuno si aspettava finalmente di vedere ed un centrocampo senza Paredes, diffidato, tenuto a riposo per la partita di domenica prossima contro l’Inter.
Pronti via e subito la Roma in vantaggio. Lungo lancio in diagonale di Cristante che trova Soulè sulla destra, l’italo argentino salta il suo connazionale Valentini e scavalca Montipò con un pallonetto delizioso per l’arrembante Shomurodov a cui basta spingere in porta.
Poco dopo è un ispiratissimo Soulè, oggi il migliore in campo, a sfiorare il raddoppio con un gran tiro ma Montipò devia in angolo.
Il Verona ci prova con le temute ripartenze da parte di Mosquera e Sarr ma la difesa romanista è attenta con Celik e Mancini che fanno muro davanti a Svilar. Nel recupero del primo tempo Mancini non riesce ad indirizzare un corner di Saelemaekers sporcato da Konè.
La ripresa è lenta e noiosa a tratti soporifera, le due squadre non regalano emozioni se si eccettua uno squillo di Dovbyk, subentrato a Saelemaekers, al 73’ riceve palla da Konè, si sposta la palla sul sinistro e spara un missile che bacia il palo alla sinistra di Montipò.
Dopo 3 minuti extra novantesimo Pairetto fischia la fine del match.
Il Verona non interessato né alla lotta per la retrocessione né a quella per un posto in Europa, fa il suo compitino senza sforzarsi più di tanto, La Roma, stremata da una cavalcata che ha del miracoloso, mostra una stanchezza cronica in tutti i suoi uomini, perlomeno in quelli che in questi mesi hanno dato il massimo.
Brilla Soulè, questo diamante grezzo col numero 18 sulle spalle, Avere un Maestro, con la M maiuscola, come Ranieri gli sarà utile per il prosieguo della sua carriera, speriamo sempre con la maglia giallorossa.
La Roma sogna, 57 punti in classifica, scavalca la Lazio, aggancia il Bologna ed è a meno due punti dalla zona Champions. Le altre devono ancora giocare, vediamo se la squadra di Ranieri troverà una bella sorpresa nell’uovo di Pasqua di domani.
TABELLINO
ROMA – VERONA 1-0
Roma (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, N’Dicka; Saelemaekers (70’ Dovbyk), Cristante, Koné, Angelino; Soulé (81′ Rensch), Baldanzi (63’ Pisilli); Shomurodov (’81’ El Shaarawy). All.: Ranieri
Verona (3-4-1-2): Montipò; Valentini, (80′ Frese), Coppola, Ghilardi, Tchatchoua, Dawidowicz (57’ Serdar), Duda (80′ Livramento), Bradaric; Bernede (57’ Suslov); Sarr, Mosquera (76’ Niasse).
All,: Zanetti.
Marcatori: 4’ Shomurodov (R)
Arbitro: Pairetto di Nichelino




