Una Roma Frastornata continua la corsa all’Europa
Il contraccolpo dopo la sconfitta a Bilbao c’è stato, eccome se c’è stato. I ragazzi di Ranieri sono scesi in campo, contro un Cagliari gagliardo, cercando di ritrovare il filo di quella matassa tanto bene arrotolata dall’allenatore giallorosso.
La partita è lenta, a tratti soporifera, con la Roma che cerca di costruire azioni offensive ma senza velocità ed il Cagliari è attento a trattenere al guinzaglio i giallorossi sulle fasce per impedire gli scatti specie di Angelino guardato a vista da Zortea. Al quarto d’ora ci prova Dovbyk con un sinistro da lontano che spara alto sulla traversa.
Bisogna attendere la mezz’ora per la prima vera occasione da gol dei padroni di casa. Su cross di Paredes dalla destra Mancini calcia al volo di collo pieno un siluro deviato in angolo. Al 35’ Rensch serve Soule sulla destra che si apre un varco per il cross in area, la testa di Dovbyk sfiora la palla e finisce fuori. Anche il Cagliari si fa sentire. Allo scadere del primo tempo Prati serve bene Zortea sulla velocità ma il suo destro, a due passi da Svilar finisce fuori malamente sprecando una chiara occasione da gol. I 62.911 spettatori ringraziano il numero 19 rossoblu per aver mancato il vantaggio.
Dovbyk, la statua di gesso
La ripresa inizia con la Roma ancora con la testa negli spogliatoi ed il Cagliari ne approfitta in più occasioni mettendo in luce le doti di uno spettacolare Svilar che nega il vantaggio a Piccoli, da due passi, dopo una bella azione partita dai piedi dello stesso Piccoli che apre sulla destra per Zortea; cross al centro dell’area piccola sui piedi del 91 cagliaritano, ma Svilar si supera e respinge.
Al 60’ è invece Dovbyk, lanciato in profondità da Baldanzi, a divorarsi letteralmente il gol con un sinistro debolissimo che finisce, invece che in rete, sulla faccia di Prati e va in corner. Dopo due minuti il gigante ucraino si riscatta. Dagli sviluppi dell’azione precedente la battuta del corner finisce in area, mischia gigante e la palla arriva sui piedi di Dovbyk che è lesto a girarsi ed a battere a rete. La statua di gesso, soprannome irridente per questo ragazzo sensibile ed onesto che deve ritrovare la sua serenità, mette a segno il suo decimo gol in campionato, stavolta decisivo ed è un messaggio di fratellanza quello che lancia Mancini e Cristante dalla panchina chiedendo l’applauso del pubblico.
Ranieri opta per i cambi, dentro Dybala, Cristante ed El Sharaawy rispettivamente per Dovbyk, per uno svagato Kone ed uno dei migliori in campo, Baldanzi. Ma è il Cagliari a cercare con insistenza il pareggio. Ci prova di nuovo Piccoli su lancio di Zortea, i due migliori in campo sponda Cagliari, ma Svilar ci mette la manona e Cristante allontana. Dopo 3 minuti punizione dalla sinistra di Augello sul secondo palo, colpo di testa di Mina che il numero uno giallorosso neutralizza, raccoglie Mutandwa, ma Svilar respinge di nuovo.
L’infortunio di Dybala al 74′
Al 74’ ciò che il pubblico presente non avrebbe mai voluto vedere. Dybala si accascia a terra toccandosi il bicipite femorale destro. La Joya è quasi in lacrime ed è costretto ad uscire lasciando il campo a Pisilli.
Il recupero sul finale di partita, quasi 8 minuti, è estenuante e tutto l’Olimpico trattiene il fiato. Si ferma anche Rensch, ma la Roma ha finito gli slot e rimarrebbe in dieci uomini. Anche se a mezzo servizio l’olandese rientra in campo.
L’ultimo assalto è del Cagliari, la testa di Pavoletti impatta il cross di Augello, ma Svilar blocca a
terra. Al minuto 98’ Piccinini fischia la fine di un match che oltre ai tre punti ha “regalato” alla Roma l’infortunio del suo gioello argentino. Domani si saprà qualcosa in più sulle sue condizioni. Grazie alla sosta per le Nazionali ci sarà tempo per recuperare.
TABELLINO
ROMA – CAGLIARI 1 – 0
Roma (3-4-2-1): Svilar, Rensch, Mancini, Ndicka, Saelemaekers, Paredes, Kone (64’ Cristante),
Angelino, Baldanzi (64’ El Shaarawy), Soule (64’ Dybala – 75’ Pisilli), Dovbyk (72’ Shomurodov).
All.: Ranieri
Cagliari (3-5-1-1): Caprile, Palomino, Mina, Luperto, Zortea, Adopo (74’ Marin), Prati (64’
Makoumbou), Deiola (80’ Pavoletti), Obert (65’ Augello), Viola (64’ Mutandwa), Piccoli. All.:
Nicola.
Marcatori: 62’ Dovbyk (R)
Arbitro: Piccinini di Forlì..




