L’incredibile patrimonio culturale dell’Etiopia
Situata nel Corno d’Africa, l’Etiopia è famosa per essere lo stato senza sbocco al mare più popoloso al mondo, da sempre celebrata per la sua diversità naturale e culturale.
Il Paese dell’Africa orientale ha conquistato nel tempo un ruolo significativo a causa della vastità dei siti e delle bellezze riconosciute come patrimonio mondiale dall’UNESCO. Dal 1978 ad oggi, l’Etiopia vanta nove siti del patrimonio culturale materiale e due di patrimonio culturale immateriale. Alcuni di questi sono, ad esempio, la città fortificata di Harar Jugol, la fortezza di Fasil Ghebbi, l’antica Aksum, Valle Inferiore dell’Awash, il paesaggio di Konso e il complesso di chiese rupestri di Lalibela. Nel 2023, altri due tesori della regione africana sono stati inseriti nel registro dell’UNESCO: il Paesaggio culturale di Gedeo e il Parco nazionale delle Montagne Bale.

il Parco nazionale delle Montagne Bale in Etiopia si erge su 215.000 ettari nel cuore del Massiccio di Bale-Arsi, dichiarata area protetta nel 2014. Le pendici meridionali conducono alla Foresta di Harenna, la seconda più grande foresta tropicale umida del Paese. Le montagne di Bale presentano creste vulcaniche, scarpate, ampie valli, laghi glaciali, foreste, gole profonde e numerose cascate, dando vita ad un paesaggio naturalistico estremamente prezioso e biodiversificato. Il sito vanta infatti una varietà unica a livello di ecosistemi, specie e genetica.
Sei siti candidati per nuove iscrizioni
Oltre ai siti già citati e certificati nell’elenco UNESCO, altre sei tesori etiopi sono candidati ad entrare a far parte della prestigiosa lista. Si tratta del sito religioso, culturale e storico di Dirre Sces Hussèn, noto per il pellegrinaggio islamico; della caverna sotterranea Holqa Sof Omar; dei paesaggi sacri del Tigrè; di Yeha, luogo sacro per i cristiani ortodossi etiopi; dei monasteri insulari del Lago Tana, comprese le zone umide adiacenti; infine, del Parco nazionale dei Monti Simien.
Un immenso potenziale
Il settore turistico emerge, dunque, come un ambito cruciale in Etiopia, significativo nella ricerca della regione di una crescita economica, volta alla prosperità finanziaria del Paese. Nonostante l’enorme patrimonio e l’intrinseco potenziale del Paese, il contributo del settore turistico al PIL nazionale rimane ancora minimo. Tuttavia, prendendo in considerazione i dati del 2021, con il settore turistico che contribuiva al PIL dell’Etiopia solo per il 2,1%, lo stesso dato rapportato al complesso dell’Africa orientale, rappresentava il 31% delle entrate del turismo internazionale. Il potenziale culturale etiope mostra quindi quanto una corretta gestione di tali risorse potrebbe rappresentare una vera e propria ricchezza per l’Etiopia.




