Roma-Napoli: Angelino in extremis agguanta il pareggio
“Oggi il Mister ha fatto delle rotazioni perché crede in tutti” queste le dichiarazioni a caldo di Mancini che confermano quanto la Roma di Ranieri sia diventata squadra, quanto ogni calciatore sia motivato.
L’allenatore giallorosso attua un makeover importante alla sua squadra cambiando sei giocatori dalla formazione tipo e tutti si sono fatti trovare pronti, o quasi, ma tutti con la voglia di far bene.
Ranieri guarda alla partita con il Milan; andare avanti in Coppa Italia ed arrivare in fondo vorrebbe dire trovare un varco, vista la situazione in Campionato, per andare in Europa e di qui il massiccio turnover di stasera.
Il Napoli è una squadra che mette paura, per compattezza e per quel gioco semplice che Conte ha instillato nei suoi uomini tanto assimilato e tanto efficace. Nelle fila azzurre tre ex romanisti che rispondono ai nomi di Lukaku, Juan Jesus e Spinazzola. Saranno proprio gli ultimi due a portare in vantaggio il Napoli, come vuole la regola dell’ex.
Il primo tempo è tutto azzurro, la Roma si compatta in difesa quando il Napoli tenta sortite spesso dalla parte degli esterni Politano e Neves, ma il possesso di palla è piuttosto sterile. Il primo pericolo per la porta giallorossa viene al 16’ quando Lukaku tenta di infilare sul secondo palo Svilar ma il suo sinistro è strozzato e finisce fuori. Due azioni della Roma in ripartenza, sui piedi di Pisilli e Soule sono occasioni importanti per andare in vantaggio ma i due sprecano malamente.
Al 29’ il vantaggio degli ospiti. Spinazzola, imbeccato da Juan Jesus arriva in velocità dalla sinistra e beffa un complice Svilar che esce a valanga sull’ex romanista: pallonetto morbido a scavalcare il portiere e vantaggio Napoli. Dopo una manciata di minuti Kone rischia il penalty quando rincorre McTominay lanciato solo verso la porta ma riesce a sventare il raddoppio degli ospiti.
Nel finale del primo tempo grossa occasione per la Roma. Cross di Angelino per la testa di Ndicka ben posizionato che impegna Meret, la palla, ribattuta, danza pericolosamente nell’area piccola ma non trova nessuno a spingerla dentro.
Nella ripresa Ranieri ci crede ed effettua i giusti cambi, Paredes al posto di Kone, infortunato, e Saelemaekers al posto di El Shaarawy. La differenza si sente. La Roma ragiona a centrocampo e le azioni si fanno manovrate e pericolose. Illude Paredes con la sua punizione a giro che finisce sull’esterno della rete. Entra Dovbyk al posto di Cristante e la Roma attacca con cinque uomini.
Paredes, mattatore del centrocampo, ci riprova al 75’ ma il suo destro si stampa sul palo.
Non vuole entrare il pallone nella porta difesa da Meret.
Il pareggio arriva nell’extra time. Cross dalla destra di Saelmaekers che scavalca la difesa napoletana e finisce sui piedi dell’accorrente e sempre presente Angelino che, al volo, trova il pertugio per bucare Meret e trovare il meritato pareggio.
La Roma si dimostra sempre viva ed agguanta il pareggio nel finale ma la squadra manca di fluidità e di soluzioni nella finalizzazione. Passo avanti per i giallorossi ed occasione mancata del Napoli per allungare sull’Inter, che deve comunque recuperare una partita.
Testa la Milan dice Claudio Ranieri, c’è la Coppa Italia e manca solo una vittoria per la stella.
TABELLINO
ROMA – NAPOLI 1 – 1
Roma (3-5-2): Svilar, Rensch (80’ Baldanzi), Mancini, Ndicka, Angelino, Kone (56’ Paredes), Cristante (64’ Dovbyk), Pisilli, Soule, El Shaarawy (55’ Saelemaekers), Shomurodov (80’ Dybala). All.: Ranieri
Napoli (4-3-3): Meret, Spinazola, Juan Jesus, Rrahmani, Di Lorenzo, McTominay, Lobotka, Anguissa, David Neres (76’ Mazzocchi), Politano (86’ Raspadori), Lukaku (81’ Simeone). All.: Conte
Marcatori: .29 Spinazzola (N), 90+2’ Angelino (R)
Arbitro: Fabbri di Ravenna




