Giorgia Meloni sotto indagine: il caso Almasri e il rimpatrio controverso
Micaela Filippi
-
Attualità
Giorgia Meloni sotto indagine: il caso Almasri e il rimpatrio controverso
Giorgia Meloni sotto indagine: il caso Almasri e il rimpatrio controverso
Attualità - 29 Gennaio 2025
di Micaela Filippi
Condividi:
19Share
La Procura di Roma ha aperto un’indagine sul Primo Ministro italiano Giorgia Meloni dopo il rilascio di Osama Almasri. Le accuse sono: favoreggiamento e peculato. Quest’ultime mosse a seguito del rimpatrio “sospetto” in quanto Almasri fosse ricercato dalla Corte Penale Internazionale (CPI) per crimini di guerra e crimini contro l’umanità.
Chi è Osama Almasri
Osama Almasri è un cittadino libico e capo della polizia giudiziaria del Paese. La CPI lo ha accusato di essere responsabile dei maltrattamenti e torture avvenute nei centri di detenzione libici. Al loro interno tanti sarebbero gli abusi, trattamenti disumani e abusi avvenuti sui migranti.
Le strade di Osama Almasri e del governo italiano si incontrano il 19 gennaio 2025, quando il primo viene arrestato a Torino. Pochi giorni dopo il Primo Ministro Giorgia Meloni organizzerà un appositamente un volo di Stato Italiano per il suo espatrio in Libia.
Molto lo scetticismo per questa decisione, soprattutto perchè Almasri non è un cittadino qualsiasi, ma è un ricercato dalla Corte Penale Internazionale. Questo organo, che accusa Almasri di crimini di guerra, nasce col Trattato di Roma del 1998 al fine di perseguire chi ha commesso crimini di guerra, crimini contro l’umanità, genocidio e crimini di aggressione. La CPI non ha un organo di polizia propria, ma tutti gli Stati che hanno firmato il trattato devono collaborare per catturare o consegnare i ricercati.
In questo caso, la Libia non è uno stato firmatario e di conseguenza può non riconoscere il potere della Corte Penale Internazionale e quindi non collaborare per la cattura o la consegna di ricercati. Questo significa che una volta che Osama Almasri è nel suolo libico, non potrà più essere processato per i crimini mossi verso di lui dalla CPI. In aggiunta Osama Almasri non è un cittadino libico qualsiasi, ma è un alto funzionario del governo libico, godendo di protezione politica. Se invece Osama Almasri fosse stato catturato in Italia, paese firmatario del Trattato di Roma, la CPI avrebbe potuto arrestarlo e processarlo a livello internazionale.
Perchè Giorgia Meloni è indagata?
Il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni è indagato dalla Procura di Roma per due principali motivi: favoreggiamento e peculato. Partendo dal primo, in linguaggio giuridico si definisce come “reato che consiste nell’aiutare o agevolare l’autore di un atto illecito o socialmente dannoso.”
In altre parole, si commette favoreggiamento nel momento in cui si aiuta qualcuno a sottrarsi dalla giustizia. Nel caso in questione, c’è il sospetto che Giorgia Meloni abbia favorito Osama Almasri. Il suo immediato rimpatrio, subito dopo l’arresto in Italia, ha fatto sì che Osama riuscisse a sfuggire dall’arresto internazionale ed evitare il processo della Corte Penale Internazionale. Se invece Giorgia Meloni avesse trattenuto il sospettato sul territorio italiano, la Corte avrebbe potuto esercitare i suoi pieni poteri e processarlo. Rimpatriare Osama Almasri in Libia, paese in cui la CPI non ha nessuna giurisdizione, sembrerebbe una strategia del governo italiano per aiutare il sospettato ad evitare il processo.
La seconda accusa mossa verso il Primo Ministro Meloni è quella di peculato. In termini giuridici, si definisce come “appropriazione indebita di denaro o beni mobili appartenenti alla pubblica amministrazione da parte di un pubblico ufficiale o di un incaricato di un pubblico servizio che ne ha il possesso per ragione del suo ufficio.”
Ciò significa che usare un volo di Stato Italiano per rimpatriare un cittadino ricercato può rientrare in questa categoria. È proprio questo il caso della Meloni, dove si ipotizza che l’uso di un volo di Stato per rimpatriare Almasri sia stato un uso improprio di risorse pubbliche.
La mossa del Primo Ministro di rimpatriare il ricercato Osama Almasri, ed evitargli quindi il processo internazionale, è vista come strategica. Un’interpretazione di tale gesto è quello di poter mantenere buoni rapporti con il governo libico su tematiche come i flussi migratori e la sicurezza.
La reazione del Primo Ministro italiano
Le accuse rivolte verso il Primo Ministro Giorgia Meloni dalla Procura di Roma sono molto pesanti. La risposta pubblica del Primo Ministro non è tardata ad arrivare. In un videomessaggio, si difende motivando le sue scelte. Infatti, lei stessa precisa che “la richiesta di arresto della Corte Penale Internazionale [verso Almasri] non è stata trasmessa al Ministero italiano della Giustizia, come è invece previsto dalla legge, e per questo la Corte d’Appello di Roma decide di non procedere alla sua convalida.”
Giorgia Meloni sostiene quindi che l’accusa di favoreggiamento non sussiste perché, al momento del rimpatrio, Osama Almasri è un cittadino effettivamente libero sul territorio italiano. Tuttavia, per la sicurezza nazionale, il Primo Ministro immediatamente provvede ad espatriarlo. In aggiunta, Giorgia Meloni si difende in merito alle accuse per peculato. Il Primo Ministro Meloni afferma di non vedere nessun tipo di stranezza nell’utilizzo del volo di Stato utilizzato nel rimpatrio. Specifica anche di aver seguito la stessa procedura utilizzata in casi analoghi, smentendo ogni tipo di irregolarità.
Ora Osama Almasri è un uomo libero ed è riuscito a sfuggire ai poteri della Corte Penale Internazionale. Ciò è stato possibile attraverso una combinazione di fattori a suo favore, tra cui la mancanza di obblighi legali della Libia ha nei confronti della CPI e la protezione politica di cui gode nel suo Paese in quanto alto funzionario. Su quanto il governo italiano abbia influito direttamente o meno alla sua posizione, saranno le indagini in corso a stabilirlo.
Il Comitato Spontaneo Spoleto-Foligno-Valnerina esprime forte preoccupazione per i continui disagi che stanno interessando la direttrice ferroviaria Terni-Spoleto-Foligno. Anche quest’anno, per il terzo anno...
Oggi il cielo di Roma si tinge di tricolore. Come da tradizione, le Frecce Tricolori attraversano la capitale per celebrare la Festa della Repubblica,...
Sospiro di sollievo per le autorità sanitarie italiane: il test per Ebola effettuato sul paziente rientrato in Sardegna dalla Repubblica Democratica del Congo è...
Esistono opere nate da un foglio di calcolo. E poi esistono opere nate da unanecessità autentica. Il Gordie Howe International Bridge appartiene alla secondacategoria....