Roma – Genoa 3-1 continua la rincorsa all’Europa dei giallorossi
Quarta vittoria casalinga consecutiva degli uomini di Ranieri contro un Genoa per nulla arrendevole che si presenta in campo con il solito copione degli ospiti, pressing asfissiante sui portatori di palla costringendo i giallorossi ad una lenta melina.
La prima parte del match non regala grandi emozioni se si esclude la punizione a favore della Roma all’8’. Dybala posizione la palla sulla sua mattonella preferita e scarica un mancino potente che finisce all’incrocio dei pali.
La Roma, un po’ lenta, ci prova senza convinzione ed il Genoa si difende bene e prova a far male sulle ripartenze. Manca una giocata che può cambiare gli equilibri ed al 25’ arriva.
Il solito Saelemakers crossa dalla destra per Pellegrini sul lato opposto. Il capitano cerca di beffare Leali che respinge il tiro sull’arrivo di Dovbyk che scarica di potenza la palla in porta per il vantaggio giallorosso.
Sembrerebbe una partita in discesa ma la Roma, come a Bologna, ha il mal di vantaggio e si addormenta concedendo il pareggio agli ospiti su corner. Batte Miretti ad uscire e Masini, mal marcato da Pellegrini, insacca il pareggio con un destro potente all’altezza del dischetto di rigore.
Nella ripresa la partita cambia. Entra El Shaarawy al posto di Pellegrini e la Roma gira a mille.
Al 60’ azione perfetta dei padroni di casa. Angelino strappa la palla a Frendrup e corre verso l’out di sinistra, il suo lancio trova Dybala in area che “sente” El Sharrawy dietro di lui e il Faraone si fa trovare pronto con il suo destro a giro punisce Leali con la palla che finisce nell’angolino.
Meglio non poteva festeggiare le sue 300 presenze in maglia giallorossa.
Il Genoa fa quel che può e Vieira prova a mettere in campo una formazione più offensiva per giocarsi il tutto per tutto ma è la Roma a mettere il sigillo sul match.
Al 73’ azione personale di Kone che da centrocampo sifa beffe di quattro avversari arrivando fino a fondo campo. Palla al centro per Dovbyk anticipato da Vasquez, la palla carambola addosso a Leali che la fa finire in rete con l’aiuto di Dybala.
Ranieri regala la standing ovation all’argentino autentico mattatore della serata dando spazio a Soule.
La Joya illumina l’Olimpico con la collaborazione di El Shaarawy in grande spolvero ma non basta vincere in casa per sperare in un piazzamento onorevole in campionato.
Il trittico di incontri che attende la Roma prevede due trasferte insidiose, una in campionato contro l’Udinese ed una ancor più importante contro l’AZ Alkmaar in Europa League per finire all’Olimpico contro il Napoli di Conte.
A Ranieri il compito importante di curare il male di trasferta.
Tabellino
Roma – Genoa 3-1
Roma (3-4-2-1): Svilar, Mancini, Hummels (76’ Pisilli), Ndicka, Saalemaekers (76’ Celik), Kone, Paredes, Pellegrini (46’ El Shaarawy), Angelino, Dybala (84’ Soule), Dovbyk (85’ Shomurodov). All.: Ranieri
Genoa (4-2-3-1): Leali, Martin, Vasquez, Bani, De Winter, Masini, Frendrup, Miretti (85’ Kasa), Thorsby (68’ Ekhator), Zanoli (68’ Venturino), Pinamonti. All.: Vieira
Marcatori: 25’ Dovbyk (R), 33’ Masini (G), 60’ El Shaarawy (R), 73’ Leali (autogol)
Arbitro: Zufferli di Udine




