Oblivion: Tuttorial, guida contromano alla contemporaneità
Hanno fatto il tutto esaurito gli Oblivion al Teatro Lirico di Milano con Tuttorial dal 20 al 24 marzo 2024, con la regia di Giorgio Gallione. Sono diventati grandi, questi cinque ragazzi, nati come gruppo in rete nel 2009. Un gruppo comico-musicale che fa teatro cabarettisco tra mimo, musica e canzoni, con ironia, apparente leggerezza e tanta preparazione.
Su queste pagine abbiamo seguito i loro spettacoli pirotecnici, nati dallo stravolgimento di ritmi, testi e contesti. Ci siamo lasciati travolgere dalla loro fantasia e energia illimitate, così lontane da spettacoli convenzionali, dal loro piacere fanciullesco di smontare tutto e rimontarlo con beffarda capacità ingegneristica.
I promessi Sposi, la Bibbia, la rapsodia, I jukebox, Sanremo, tutto si è frantumato per poi rinascere in qualcosa di nuovo, ironico, ricomposto, sintetizzato, parodiato, accorpato, imploso, esploso. Il tutto accompagnato da un eccesso teatrale che però non stanca mai.
In Tuttorial si ritrovano sicuramente I loro tratti inconfondibili, ma accompagnati da uno sguardo più profondo sulla realtà che entra con prepotenza nel loro spettacolo. E, per la prima volta, l’ironia sembra attraversata da un’ombra. Perchè la nostra realtà può davvero far venire I Brividi (Mengoni), anche se parodiati in mimo, in consonant, in vocalist, in chiesa.
A cominciare dalla rete mediatica che ci intrappola tutti. É Siri infatti a dare il via alla performance. Poi entra il rider, presentato come un camelide, con uno strano marsupio sulla schiena, un guscio cranico scuro sulla testa, mentre sfreccia su un cingolato attraverso la giungla urbana. Nutre le altre specie, e non si capisce di cosa si nutra lui. Non c’è contratto per lui, nè feste, neanche quella “dell’ Assunzione”!
Tiktok travolge anche Galileo Galilei, rapper che fa girare la palla a mappamondo. In un eccesso di raddoppio, I primi fanti del 24 maggio, diventano I secondi, e I triangoli esagoni.
Lo sguardo ironico si posa poi sulla geografia lombarda, con un omaggio ai Promessi Sposi. Un esplosione di ilarità arriva con il Santino Pio, su un camion destinato a scontrarsi con un altro, nonostante la santa protezione.
Si ride, si canta e le gambe stentano a rimanere ferme.
Ma un pò meno delle altre volte. E si pensa un pò di più. Andare contromano nella contemporaneità richiede attenzione.
AGIDI presenta
Oblivion In Tuttorial, Guida contromano alla contemporaneità
uno spettacolo di e con gli Oblivion:
Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
scene Lorenza Gioberti, costumi Erika Carretta,
disegno Luci Andrea Violato
regia Giorgio Gallione




