Giallorossi on fire: Roma – Cagliari 4-0
In un Olimpico commosso che rende omaggio a Core de Roma Giacomo Losi scomparso ieri, De Rossi mantiene le promesse e centra la terza vittoria consecutiva. Stavolta la vittima sacrificale è il Cagliari di Ranieri, acclamato più volte durante l’incontro da tutto lo stadio, che fa da sparring partner ai giallorossi. Basta solo poco più di un minuto che la Roma è già in gol. Corner di Dybala dalla sinistra verso il primo palo, Paredes la tocca verso la porta, Petagna respinge sui piedi di Pellegrini che batte Scuffet da pochi passi. Risponde il Cagliari con un colpo di testa di Dossena su corner di Nandez e la palla va fuori di poco. La Roma affonda come una lama nel burro, ci prova Cristante su cross di Angelino con un piatto destro che bacia il palo. Al 23’ azione strepitosa dei giallorossi che porta al raddoppio. Cristante recupera un buon pallone dopo un velo di Dybala, cambia gioco per El Shaarawy che crossa al centro per Pellegrini, Il capitano prolunga per Lukaku che regala a Dybala un pallone perfetto che di sinistro spacca la rete. Nel finale di primo tempo Mercenaro fischia un penalty per gli ospiti per un fallo di Llorente su Lapadula. Il VAR lo richiama, nessun fallo, rigore annullato.
La ripresa ripete il copione del primo tempo. Da un corner guadagnato da Cristante nasce il rigore per i padroni di casa; Dybala dalla sinistra crossa sul primo palo, Cristante colpisce di testa trovando la respinta sulla mano di Petagna. Rigore molto dubbio, il braccio di Petagna non era lontano dal corpo, Diciamo un rigore “moderno”, che Dybala non sbaglia. Qualche imperfezione in difesa regala brividi al pubblico giallorosso ma il Cagliari non riesce ad essere veramente pericoloso. Tanti i cambi da entrambe le parti, dentro forze fresche per la Roma, cambi offensivi per il Cagliari ma la musica non cambia, anzi al 59’ anche il giovane Huijsen lascia la sua firma con un gran colpo di testa su un perfetto corner di Paredes e insacca il definitivo 4 a 0. La tanto demonizzata difesa a quattro, stasera è quasi a tre e mezzo con il nuovo acquisto Angelino che svaria parecchio in attacco, ha ancora qualcosa da registrare. Il cambiamento apportato da Daniele De Rossi è che al possesso palla del passato, sempre molto sterile, si è associato un gioco in verticale non solo sulle fasce ma anche per vie interne. Il Cagliari, inferiore ai giallorossi dal punto di vista tecnico, è stato anche fragilissimo in difesa, facile da contenere e da battere con un sonoro quattro a zero. Ora viene il difficile perché bisognerà vedere come la Roma potrà reagire contro avversari più probanti, e sabato arriva l’Inter.
ROMA (4-3-3): Rui Patricio, Karsdorp, Manicni, Llorente (55’ Huijsen), Angelino (58’ Kristensen), Cristante, Paredes, Pellegrini (55’ Bove), Dybala (74’ Baldanzi), Lukaku, El Shaarawy (55’ Zalewski). All. De Rossi
CAGLIARI (5-3-2): Scuffet, Zappa, Obert, Dossena (62’ Viola), Mina (67’ Wieteska), Azzi (62’ Luvumbo), Nandez (75’ Di Pardo), Prati (62’ Gaetano), Makoumbou, Lapadula, Petagna. All. Ranieri
Marcatori: 2’ Pellegrini (R), 23’ Dybala (R), 51’ Dybala rigore, 59’ Huijsen (R)
Arbitro: Marcenaro di Genova




