La Confessione di Antonio Maffei da Volterra sicario mancato di Lorenzo Il Magnifico
La Confessione di Antonio Maffei da Volterra sicario mancato di Lorenzo Il Magnifico è stata la lettura teatralizzata presentata nel Chiostro della Pinacoteca Civica di Volterra martedì 1 agosto 2023 nell’ambito del Festival Internazionale Teatro Romano Volterra (Volterra22).
Ideato e curato da Simon Domenico Migliorini esso è giunto alla XXI edizione. Dal 7 luglio al 6 agosto ha portato teatro, danza, musica, laboratori, non solo in spazi importanti della città, come il Teatro Romano, la Pinacoteca civica e il Museo Guarnacci, ma anche nei territori limitrofi.
La lettura teatralizzata di Andrea Verga, preceduta da una breve introduzione di Alessandro Furiesi, direttore della Pinacoteca Civica, ci consegna un documento manoscritto ritrovato nell’archivio di Stato di Firenze da Marcello Simonetta, professore di Storia europea e Teoria politica, documentarista, tra i curatori dell’edizione nazionale delle Lettere di Niccolò Machiavelli.
Si tratta della confessione di Antonio Maffei da Volterra, sicario mancato di Lorenzo Il Magnifico.
Il professor Simonetta ci porta nella Firenze del 1472. Tratteggia i rapporti di sudditanza di Volterra nei confronti di Firenze e la “lobby” sempre crescente dei Medici. Parla del giacimento ritrovato vicino a Volterra di allume, prezioso al tempo, per la manifattura tessile e la decorazione dei libri. E dell’impossibilità per la vecchia città etrusca di utilizzarlo perché Firenze aveva deciso di sfruttarlo lei stessa. Della rivolta dei volterrani, sfociata nel Sacco di Volterra, un’infame tragedia che distrugge parte della città.
Racconta poi dell’altra famiglia potente e concorrente dei Medici, quella dei Pazzi che ha loro da poco sottratto l’amministrazione delle finanze pontificie grazie all’ostilità del Papa Sisto IV, nepotista interessato ai terreni medicei. E della congiura ordita, in modo inspiegabilmente raffazzonato, dalla famiglia dei Pazzi con l’appoggio del Duca da Montefeltro, di Francesco Salviati, arcivescovo di Pisa nemico dei Medici e del papato, per uccidere Lorenzo e Giuliano dei Medici, poco più che ventenni. L’idea è poi quella di occupare la città di Firenze.
Antonio Maffei da Volterra viene chiamato per uccidere Lorenzo, mentre Bernardo Bandini per uccidere Giuliano. La data fissata inizialmente viene poi cambiata nella domenica 26 aprile 1478, e il luogo è l’interno del duomo di Firenze durante la messa solenne.
La congiura fallisce anche se Giuliano viene ucciso. I Medici rafforzano il loro potere sostenuti dalla città di Firenze e i congiurati vengono puniti ed uccisi.
La confessione confusa, poco chiara di Antonio Maffei da Volterra, fatto prigioniero e poi ucciso, ci restituisce un disegno di una congiura inspiegabilmente lacunoso, poco chiaro, impreciso, destinato a restare inadempiuto. Andrea Verga la legge, con voce impaurita, trepidante, sconcertata, restituendoci lo stato d’animo spaesato e sgomento di un uomo che sa di stare per morire.
Colpisce la dimensione dialogica e di reciprocità che si instaura da subito tra il professor Simonetta, prodigo di aneddoti, dallo stile ironico e divulgativo ed il pubblico volterrano, sorprendentemente preparato, intimamente legato alla sua storia, alle sue tradizioni, al suo territorio.
XXI Festival Internazionale Teatro Romano Volterra
7 luglio – 6 agosto 2023
ore 21:30
La Confessione di Antonio Maffei da Volterra sicario mancato di Lorenzo Il Magnifico
Lettura teatralizzata di Andrea Verga
Voce narrante dello storico Marcello Simonetta
Introduzione di Alessandro Furiesi Direttore Pinacoteca e Museo Civico Volterra
Festival Internazionale Teatro Romano Volterra
“Il Verso, L’afflato, Il Canto”
Gruppo Culturale Associato Progetto Città
via dei Sarti n.37 c/o Teatro Persio Flacco 56048 Volterra (PI)
Telefono +39 366 1531028
segreteria.teatroromanovolterra@gmail.com
assoc.progettocitta@pec.it




