Perché Arda Güler sarà uno dei centrocampisti più forti della nuova generazione
Lo volevano tutte le big d’Europa, alla fine ha scelto il Real Madrid: ecco perché Arda Güler è il colpo di questa sessione di calciomercato

Alle origini di un talento
Calcisticamente nato nel Gençlerbirliği Spor Kulübü, squadra di Serie B turca, Arda Güler comincia a farsi notare sin da quando ha 14 anni, quando il Fenerbahçe decide di metterlo sotto contratto per la squadra Under 16 e poi, dopo un solo anno, in quella Under 19. Nato in un quartiere periferico di Ankara, il suo precocissimo talento, legato al suo nome, cominciano a circolare sempre più insistentemente tra gli scout e osservatori di mezza Europa (spesso in coppia con quello di un altro centrocampista, Xavi Simons che, però, essendo 2003 è più grande di due anni rispetto a Güler), quando, tirando le somme di fine stagione, in 27 partite giocate nel campionato turco Under 19 ha messo a segno 11 gol e 10 assist. Una doppia doppia stratosferica, che gli vale la chiamata nella squadra maggiore. Esordisce, così, l’anno successivo, in prima squadra, il 19 agosto 2021, in occasione dell’incontro dei play-off di Europa League vinto per 1-0 contro l’HJK. Tre giorni dopo debutta anche in Süper Lig, la Serie A turca, nella vittoria per 2-0 contro l’Antalyaspor, match nel quale trova anche il suo primo gol con la squadra. Per la sua prima doppietta ci sarà da “aspettare” un altro anno, sempre in campionato, il 15 agosto 2022, nella nettissima vittoria per 6-0 sul campo del Kasımpaşa. È la rapida ascesa di un talento o, come lo preferiscono chiamare da quelle parti, “il genio silente”.
Perché Güler è il prototipo del centrocampista moderno
Güler, con un giro di parole, è definibile “un centrocampista d’attacco”. Non è né un centrocampista, né un trequartista, né tantomeno un attaccante. È un giocatore che non dà riferimenti spaziali in mezzo al campo ed è uno dei talenti della nuova generazione più dotati tecnicamente che siano emersi in Turchia da molti anni a questa parte. Nel tipico 4-4-2 con cui gioca il Fenerbahçe, lui è il riferimento più a destra del quartetto di centrocampo, pronto a servire Batshuayi in attacco, proprio come accaduto nella finale di Coppa di Turchia contro il Başakşehir, l’11 giugno scorso, con uno splendido assist d’esterno giusto al primo minuto di gioco, dopo aver fatto una serpentina e dribblato due giocatori.
Ci troviamo di fronte ad un calciatore che si colloca tra Bruno Fernandes, Kevin De Bruyne e Mesut Özil. Proprio quest’ultimo, giusto l’anno scorso, l’ha descritto come “il futuro numero 10 della Nazionale”, questo perché Güler si è già preso la 10 del Fenerbahçe (che era di Özil) già nella passata stagione. Nell’ultima stagione di Süper Lig, in 1.181 minuti giocati, ha collezionato 32 presenze e realizzato 7 gol e 7 assist. Il salto di qualità, si sapeva, sarebbe stato imminente in questa sessione di mercato, ma l’ormai ex allenatore Jorge Jesus (andato a giugno all’Al-Hilal, in Arabia Saudita) avrebbe voluto trattenerlo anche per un’altra stagione.

E ora il Real…
Nel contratto firmato con il Fenerbahçe, Güler aveva una clausola rescissoria di 17.5 milioni di euro, attivabile quando avrebbe raggiunto 1.500 minuti di gioco in partite ufficiali con la futura squadra che lo avesse acquistato. Molti sono stati i club con i quali Güler ha parlato, su tutti Barcellona, Milan e Real Madrid, ma questi ultimi hanno addirittura offerto 20 milioni più bonus per convincerlo ad indossare la casacca bianca delle Merengues, perciò anche di più rispetto alla clausola fissata dalla squadra turca. Il Fenerbahçe non solo ha ottenuto più della clausola rescissoria richiesta, ma ha aggiunto una percentuale di rivendita intorno al 20%, il che fa di Güler il classe 2005, ad oggi, più pagato della storia. Nella conferenza di presentazione, il 18enne turco ha detto senza troppi giri di parole: “Vorrei diventare una leggenda del Real Madrid”. Florentino Perez, il presidente del Real, intanto, si gode il suo nuovo gioiellino in maglia 24 che, giusto qualche giorno fa, in allenamento, ha fatto un tunnel di veronica a Federico Valverde, non proprio l’ultimo arrivato in casa Madrid.
Il futuro è di Arda Güler è tutto per lui ed è già presente.




