Divisionismo. 2 Collezioni alla GAM di Milano
La GAM di Milano, la Galleria d’arte Moderna insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona presentano dal 19 novembre 2021 al 6 marzo 2022, Divisionismo. 2 Collezioni.
La mostra dedicata a questa avanguardia pittorica di fine 800, è allestita nelle suggestive sale del pian terreno della Villa Reale, che ospita abitualmente opere significative di questo periodo. La curatela è di Giovanna Ginex in collaborazione con GAM.
Attraverso trenta opere, allestite in cinque sezioni, l’esposizione intende mettere a fuoco gli elementi caratterizzanti l’esperienza divisionista, i suoi protagonisti e gli artisti che vi aderirono. Giacomo Balla, Leonardo Bistolfi, Umberto Boccioni, Giulio Branca, Luigi Conconi, Tranquillo Cremona, Carlo Fornara, Giuseppe Grandi, Emilio Longoni, Angelo Morbelli, Plinio Nomellini, Giuseppe Pellizza, Gaetano Previati, Attilio Pusterla, Daniele Ranzoni, Giovanni Segantini, Giovanni Sottocornola, Paolo Troubetzkoy.
La mostra mette a confronto alcune opere della Pinacoteca tortonese, da vent’anni sede della ricca collezione della Fondazione della Cassa di Risparmio di Tortona, con altre della Galleria d’Arte Moderna di Milano, custode di alcuni tra i capolavori del Divisionismo e sede, nel corso degli anni, di importanti mostre dedicate agli artisti che sperimentarono e condivisero questa tecnica pittorica e la sua poetica.
Il Divisionismo nasce, come già la scapigliatura e il futurismo poi, a Milano, città all’epoca in piena crescita industriale e caratterizzata da profondi cambiamenti urbanistici e architettonici e da contrasti sociali. “Una città che sale”, dirà di lei Boccioni. Salgono i contrasti sociali, i fermenti ideologici, le iniziative umanitarie. Ma anche i primi scioperi e le insurrezioni, come quella del maggio 1898, conclusasi con il massacro dei cannoni di Bava Beccaris.
Sempre a Milano studiano molti dei suoi interpreti, vi trovano ispirazione per opere di denuncia sociale, espongono per la prima volta alla Triennale di Brera del 1891 .Vittore Grubicy de Dragon (1851- 1920), mercante d’arte, proprietario di una galleria, critico, pubblicista e a sua volta pittore, fà conoscere ai colleghi pittori la fascinazione dell’accostamento dei toni complementari direttamente sulla tela.
Contemporaneamente i nuovi trattati d’ottica rivoluzionano il concetto di colore trasformandolo in fenomeno ottico. Ad una certa distanza dalla tela infatti, l’occhio dello spettatore può vedere nelle pennellate staccate “divise in tanti piccoli segmenti”, una sintesi cromatica, prima realizzata dal pittore sulla tavolozza.
A ciò si aggiunge anche la commercializzazione di colori venduti in tubetti dai nomi standardizzati, cosa che rende più facilile la condivisione e sperimentazione tra pittori anche geograficamente distanti.
Divisionismo. 2 Collezioni mette a fuoco le differenti evoluzioni tecniche e le declinazioni tematiche sul tema dell’utilizzo del colore e degli effetti della luce.
Divisionismo. 2 Collezioni è divisa in in 5 sezioni.
La Scapigliatura: nuove sperimentazioni tecniche.
Nelle opere di Tranquillo Cremona e Daniele Ranzoni, primi e massimi protagonisti della Scapigliatura lombarda, è già possibile cogliere negli accostamenti cromatici e nella libertà del gesto pittorico, caratteri formali che saranno alla base delle sperimentazioni divisioniste.
Paesaggi. La natura il simbolo
La pittura di paesaggio offre ai divisionisti le condizioni più favorevoli per dispiegare la potenza cromatica e la luminosità della cosiddetta tecnica complementare e pone come obiettivo l’armonia tra l’uomo e la natura incontaminata. Troviamo opere di Giovanni Segantini, Emilio Longoni e Carlo Fornara. Giuseppe Pellizza raggiunge ne Il ponte, uno dei vertici delle sue ricerche sulla rappresentazione dei fenomeni naturali. Il confronto tra le diverse interpretazioni di un genere pittorico molto frequentato dai divisionisti è completato in sala dal busto di Paolo Troubetzkoy.
Pittura sociale e Realismi
Nella pittura dell’ultimo decennio dell’Ottocento le rappresentazioni del lavoro si intrecciano con un’iconografia che esplora l’emarginazione sociale. Nel 1891, il capolavoro di Nomellini, Piazza Caricamento a Genova, segna il nuovo corso divisionista della sua pittura con una rappresentazione di assoluto verismo dei lavoratori del porto. Emilio Longoni denuncia il lavoro minorile, mentre gli interni di Angelo Morbelli e di Attilio Pusterla fissano in crude istantanee emarginazione e vecchiaia.
Il pastello divisionista
In questa sezione si trovano i pastelli Maria Maddalena ai piedi della croce di Emilio Longoni e Lagrime di Giuseppe Mentessi insieme a opere su carta di Balla, Boccioni e Severini.
La nuova generazione
Nel primo decennio del Novecento anche altri artisti da Roma, da Milano, dalla Toscana, applicano il divisionismo alle sperimentazioni di una nuova pittura d’avanguardia. Le opere di Giacomo Balla, Umberto Boccioni e Plinio Nomellini presenti nella sala precedono o sfiorano la fase futurista, ponendo in grande evidenza sia la comune matrice divisionista, sia le rispettive declinazioni raggiunte dagli artisti nell’uso della tecnica pittorica.
Il Profumo di Leonardo Bistolfi conclude il percorso della mostra con uno sguardo al gusto simbolista e al raffinato decorativismo che permeava quegli anni.
In occasione della mostra, la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, presenta una nuova e originale pubblicazione: Album del Divisionismo di Giovanna Ginex, in uscita in libreria per Electa in concomitanza con l’esposizione.
Divisionismo. 2 Collezioni
19 novembre 2021 – 6 marzo 2022
GAM | Galleria d’Arte Moderna di Milano
Via Palestro 16 – 20121 Milano
www.gam-milano.com
c.gam@comune.milano.it | Ph. +39 02 884 45943
a cura di Giovanna Ginex / in collaborazione con GAM | Galleria d’Arte Moderna di Milano
BIGLIETTI:
Incluso nel biglietto di ingresso al museo. Intero 5 euro, ridotto 3 euro
Ingresso gratuito il primo e il terzo martedì del mese dalle ore 14.00
Il biglietto cumulativo offre l’ingresso libero a tutti i Musei Civici per tre giorni (un ingresso in ogni museo).
In vendita online (senza costi di prevendita) e nelle biglietterie a 12 euro
Ingresso gratuito con Abbonamento Musei Lombardia
ORARI:
Apertura: Martedì – Domenica 10.00 – 17.30 (ultimo accesso un’ora prima dell’orario di chiusura)
Chiusura: Lunedì chiuso
ALBUM DEL DIVISIONISMO
«Mais d’abord que sont ces ‘divisionnistes’?»
di Giovanna Ginex
in libreria dal 30 novembre 2021 / cartonato
30×24 – 208 pp. | 150 ill. a colori | 34,00€
www.gam-milano.com www.ildivisionismo.it
@galleriadartemodernamilano @museodeldivisionismo
@gam_milano @museodeldivisionismo




