Bohemian Rhapsody. Quella volta che i Queen incontrarono Camus
Il 31 ottobre del 1975 usciva il primo estratto dall’album dei Queen A Night At The Opera, Bohemian Rhapsody. Scritto da Freddie Mercury probabilmente come grido liberatorio della propria omosessualità, il pezzo raggiunse subito la prima posizione delle classifiche inglesi.
Circa trent’anni prima, nel 1942, Albert Camus pubblicava la sua opera Lo straniero. Freddie Mercury ha forse letto il capolavoro di Camus? Questo non possiamo saperlo, ma certo nel brano dei Queen c’è molto dello scrittore franco-algerino e del suo protagonista Meursault. Proviamo a comparare i due testi.
Tra verità e finzione: il vento continua a soffiare
Is this the real life?
Is this just fantasy?
Caught in a landslide,
No escape from reality.(Bohemian Rhapsody)
Realtà e fantasia: questi i due livelli su cui giocano i lavori di Camus e Freddie Mercury. Il protagonista di Bohemian Rhapsody è in bilico tra concretezza e sogno, così come Meursault, sospeso tra i pensieri e il quotidiano.
“Penso che ormai fossi già molto lontano da quell’aula di tribunale”, Meursault è spettatore della propria esistenza, assiste immobile alla condanna e tutto gli scivola addosso, non reagisce ma al tempo stesso non scappa veramente dalla realtà, è pronto a pagare.
Because I’m easy come, easy go,
Little high, little low,
Anyway the wind blows doesn’t really matter to me, to me.(Bohemian Rhapsody)
Così anche Freddie Mercury dipinge un uomo sospinto dal vento, indolente, che si lascia trasportare su e giù senza preoccuparsi di ciò che lo circonda.
Uno sparo distrugge l’equilibrio: l’invocazione alla madre
Ho capito che avevo distrutto l’equilibrio del giorno, il silenzio eccezionale di una spiaggia dov’ero stato felice. Allora ho sparato altre quattro volte su un corpo inerte nel quale le pallottole si conficcavano senza lasciare traccia. Ed è stato come se bussassi quattro volte alla porta dell’infelicità.
(Lo straniero)
Con l’omicidio ha inizio la svolta – anche stilistica – dell’opera di Camus, lo svolgimento dell’indagine nella coscienza umana che conduce alla consapevolezza della propria colpevolezza.
Mama, just killed a man,
Put a gun against his head,
Pulled my trigger, now he’s dead.
[…] Mama, ooh,
Didn’t mean to make you cry(Bohemian Rhapsody)
Allo stesso modo Freddy Mercury insiste su questo tema e il protagonista del brano si confessa. Nel momento di dolore per il gesto compiuto, invoca la madre e le chiede di non piangere. La madre è una figura presente anche in Camus, sebbene il rapporto tra la donna e il figlio sia differente.
Nell’incipit del romanzo Meursault sembra infatti non soffrire per la morte della donna che l’ha messo al mondo e appare indifferente agli eventi, in pieno spirito egoista. Ma forse anche lui – quando avviene l’omicidio – ha instaurato un dialogo con la madre defunta, dimostrando invece come quel giorno non fosse stato davvero indifferente di fronte alla tomba della donna.
Lo dimostra la seconda parte del romanzo. “Mamma diceva spesso che non si è mai del tutto infelici”, questo è solo uno dei tanti riferimenti alla madre che caratterizzano l’evolversi della narrazione. La lenta esplorazione dell’io coincide quindi con i ricordi dell’infanzia, e sono tutti legati alla donna che l’ha messo al mondo. Sì, Meursault è indifferente alla vita, ma non alla morte della madre.
Lasciarsi andare all’indifferenza del mondo
Nothing really matters. Anyone can see.
Nothing really matters.
Nothing really matters, to me(Bohemian Rhapsody)
Non c’è un pentimento, non c’è un senso di rimorso. Il tutto si chiude – per Freddie Mercury e Camus – con la paura di morire mista all’accettazione del proprio destino. “Sapere se l’inevitabile può avere una via d’uscita”, questo si chiede il protagonista de Lo straniero prima di abbandonarsi alla meccanica.
“Niente, assolutamente niente aveva importanza e sapevo bene il perché”, il mondo adesso gli è indifferente, come in Bohemian Rhapsody. Prima di morire, Meursault ripensa però alla madre e, come lei, si sente adesso pronto a rivivere tutto, privo di emozioni e di speranze, pronto a lasciarsi andare all’indifferenza del mondo.





