Sgominate nel Casertano bande che smerciavano rifiuti illeciti: 32 arresti
I rifiuti sono sempre un grosso affare. L’ennesima conferma arriva da un’indagine condotta dalla Dda napoletana che, in collaborazione con i Carabinieri del Noe di Caserta, ha portato in carcere 32 esponenti di 3 bande intenti a smerciare rifiuti partendo dal territorio casertano fino a proseguire in Germania e nei Paesi del Terzo Mondo. I carabinieri nel corso dell’operazione hanno anche sequestrato beni per 10 milioni di euro, comprendenti aziende, e mezzi utilizzati per commettere i reati. I rifiuti erano in gran parte composti da materiale tessile e pur imbrattati da escrementi, venivano trasportati soprattutto in Africa, anche grazie alla collaborazione di finte associazioni umanitarie. Le bande, in base a quanto emerge dalle indagini avviate nel dicembre 2011, seguivano il logico criterio della spartizione dei territori. Le accuse per tutti è quella di associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di traffico di rifiuti.
G. R.
6 maggio 2013




